Buongiorno. Il filo di oggi è il costo della vita che torna a farsi sentire. Lo sconto sulle accise del gasolio è finito a mezzanotte del 6 ottobre, e chi fa il pieno lo nota subito. Chi ha qualcosa da parte guarda invece ai nuovi BTP Valore senza premio fedeltà. A Piazza Affari si parla della contromossa che Mps starebbe studiando contro Intesa, mentre nelle fabbriche la produzione Stellantis in Italia cresce a due velocità.

Energia

Lo sconto fiscale è scaduto e manca il decreto che doveva far partire le accise mobili, quindi il gasolio costa di più. Il tetto Eni sul diesel sale a 2,25 euro al litro, mentre la benzina resta a 1,99. Riempire un serbatoio da 50 litri costa 3 euro in più. Giovedì 8 ottobre i ministri Pichetto Fratin e Urso vedono le raffinerie per capire se si può produrre di più. Un altro appuntamento riguarda chi lavora sull’atomo: le imprese interessate al nucleare di nuova generazione possono candidarsi entro il 3 dicembre.

Risparmio

Il Tesoro vende due titoli a cinque anni dal 19 al 23 ottobre e stavolta toglie il bonus finale. I tassi minimi arrivano venerdì 16 ottobre, quindi per ora non c’è un rendimento su cui decidere. Intanto l’inflazione è salita al 4,2% a settembre, dal 3,3% di agosto, e un conto fermo compra sempre meno. Tra il 2015 e il 2025 il gas ha rincarato del 64%. Tolta l’inflazione accumulata, le buste paga reali restano circa il 4% sotto il 2015.

Mercati

Secondo le indiscrezioni, Lovaglio starebbe valutando per Mps un dividendo straordinario più alto oppure il rinvio dell’assemblea del 29 ottobre. Un cda straordinario potrebbe riunirsi giovedì 8 ottobre, ma nessuno l’ha confermato. Delfin, che ha circa il 17,5% del capitale, si è già impegnata ufficialmente a consegnare la quota a Intesa. Martedì il Ftse Mib è salito dello 0,65%, con Technoprobe tra le migliori e Fincantieri tra le più deboli (Piazza Affari). L’oro ha rotto al ribasso quota 4.200 dollari, minimo da due mesi, con il decennale americano che paga più del 5,2%.

Imprese

Nelle fabbriche italiane Stellantis ha prodotto 340.745 veicoli in nove mesi, ma Cassino cala del 37,1%. Il 15 ottobre l’azienda vede i sindacati. Sul fronte internazionale, Paramount ha chiuso su Warner Bros. e nasce Skydance, che porta con sé quasi 80 miliardi di dollari di debito. Sono 5,8 miliardi di dollari quelli che C.H. Robinson mette su RXO: il titolo della preda guadagna circa il 23%, quello dell’acquirente cede fino al 10%. Uber, invece, prende ezCater per 2,3 miliardi di dollari e entra nel catering aziendale.

Macroeconomia

Il piano sui conti francesi presentato a Parigi martedì 6 ottobre da Marine Le Pen promette un deficit al 3,7% nel 2027. Il governo Lecornu ha messo il 5% in manovra. Le Pen chiede anche aiuto alla BCE. Lo spread francese, cioè il divario tra OAT e Bund, martedì era circa 125 punti, contro i 137 di lunedì. Per l’Italia, un deficit francese più basso allenterebbe la pressione sulla periferia dell’euro.

Lavoro

Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato due rinnovi che riguardano circa 830mila dipendenti pubblici, con aumenti medi lordi da 140 a 189 euro al mese. Gli arretrati non arrivano prima della firma definitiva.

Tecnologia

Secondo Reuters, DeepSeek sarebbe vicina a un round da 12 miliardi di dollari, con Catl e Tencent tra gli investitori e una valutazione di 74 miliardi di dollari. L’accordo non risulta ancora firmato.

Fisco

Dal 1° novembre, stando al calendario riportato da QuiFinanza, ogni articolo dei piccoli pacchi extra Ue porta una commissione di 2 euro. Si somma al dazio da 3 euro, e alla fine può pesare sul prezzo che paga chi compra.

In breve

  • Giovanni Malagò resta alla guida della Federcalcio, ma da commissario: ha promesso il voto il 14 dicembre.
  • Per il ginocchio destro Sinner rinuncia a quattro tornei, Finals di Torino comprese, e il primo posto del ranking passa a Zverev.
  • Il Bitcoin vale circa 85.000 dollari, il 32% in meno rispetto al massimo di ottobre 2025.
  • Salvini ha parlato martedì 6 ottobre a Filorosso di un bando del Mit per l’affitto ai genitori separati, con un contributo che arriva a 500 euro al mese. Requisiti e domande restano da definire.
  • I musei fiorentini di Gamb incassano il 21,9% in più dai biglietti nei primi otto mesi del 2026. Nelle scarpe in pelle l’Italia vende a 100,31 dollari al paio.