Jannik Sinner ha chiuso la stagione con settimane di anticipo. Il tennista, numero 1 del ranking, ha comunicato sui social che dovrà curare il ginocchio destro e che per lui il 2026 è finito. Salta Shanghai, Vienna, Parigi e le Finals di Torino, e il primo posto passa ad Alexander Zverev.

La decisione arriva dopo l’ennesimo consulto ortopedico, tenuto a Lione pochi giorni prima dell’annuncio. La diagnosi ha rinviato il rientro in campo. Accelerare i tempi, nella lettura di QuiFinanza, avrebbe messo a rischio gli anni a venire, quindi lo stop viene presentato come un investimento sulla carriera lunga.

Il conto, però, c’è. Sinner rinuncia a 3.500 punti utili a difendere la classifica, e questo spiega perché la vetta cambia mano. Rinuncia anche ai premi in denaro di quattro appuntamenti che da numero 1 avrebbe giocato con ogni probabilità: due Masters 1000 (Shanghai e Parigi), il torneo 500 di Vienna, dove era il campione in carica, e le Atp Finals, dove cercava il terzo titolo di fila.

I montepremi dicono quanto pesano. A Shanghai chi vince incassa 1.151.380 dollari, a Vienna 511.835 euro, a Parigi 946.610 euro. Le Finals valgono molto di più: 5.071.000 dollari per il campione, contro i 331.000 dollari che arrivano già a chi gioca soltanto il primo turno.

QuiFinanza ha sommato le quattro tappe in quattro scenari. Un’uscita al debutto ovunque varrebbe circa 365mila euro. Arrivare in semifinale in ogni torneo porterebbe circa 1,75 milioni, mentre una finale per tappa farebbe circa 3,8 milioni. Il massimo teorico, cioè vincere tutto, tocca i 7 milioni di euro circa.

Quest’ultima cifra va letta per quello che è. Nessun giocatore vince quattro tornei di fila, nemmeno Sinner, e la stessa QuiFinanza la definisce una simulazione. Se il numero 1 è in forma, scrive la testata, lo scenario più realistico parte dalla semifinale. Quindi la perdita più credibile si muove tra 1,75 e 3,8 milioni di euro, non vicino ai 7.

C’è poi una voce che nessuna tabella misura. Secondo la testata, Sinner avrebbe probabilmente giocato anche l’esibizione saudita Six Kings Slam, un evento fuori dalla classifica con un ingaggio garantito. L’importo non è indicato: sarebbe stato un incasso ulteriore, e certo, ma resta fuori da ogni calcolo.

Nel frattempo Zverev si prende la testa del ranking e guarda alla sfida per il 2026 contro Sinner e Alcaraz.

Per chi segue il tennis, il prossimo dato da guardare è la classifica di inizio stagione: dirà quanto è costato davvero lo stop e quanto in fretta Sinner può riprendersi il primo posto.

Secondo QuiFinanza, in un articolo di Luca Incoronato pubblicato il 6 ottobre 2026.