Una raccolta da 12 miliardi di dollari circa, cioè 80 miliardi di yuan, è vicina alla chiusura per DeepSeek. La notizia viene da Reuters, che la attribuisce a una persona vicina all’operazione: l’accordo non risulta quindi ancora firmato. Tra gli investitori principali compaiono Catl, big cinese delle batterie destinate ai veicoli elettrici, e Tencent, il gruppo tecnologico di WeChat.

Il giro di raccolta è partito a luglio, appena trenta giorni dopo il primo grande ingresso di capitale esterno, che si era fermata a 7,4 miliardi di dollari. Questa volta l’obiettivo era ripetere quella cifra. La domanda degli investitori l’ha superata, e Reuters scrive che il totale potrebbe salire ancora, fino a quota 100 miliardi di yuan, circa 15 miliardi di dollari.

Cambia anche il prezzo. Già con la raccolta di giugno la società valeva più di 50 miliardi di dollari. Con quello nuovo l’asticella sale a 74 miliardi, secondo l’obiettivo fissato all’inizio della raccolta. Il numero finale dipenderà da quanto capitale entrerà davvero.

Le ambizioni non si fermano qui. A settembre Reuters ha raccontato che DeepSeek aveva sondato Citic Securities, una delle maggiori banche d’investimento cinesi, per preparare un eventuale debutto in Borsa. Nessuna data è stata comunicata.

La società è nata dentro High-Flyer, hedge fund quantitativo che per anni è stato il suo unico finanziatore. Dal 2023 è un’azienda a sé, guidata da Liang Wenfeng, 41 anni, oggi quarto uomo più ricco della Cina con 39,9 miliardi di dollari di patrimonio. Per anni, quindi, la crescita è stata pagata da una sola tasca. Ora a sostenerla ci sono gruppi industriali e grandi piattaforme.

Il nome è diventato famoso fuori dalla Cina all’inizio del 2025. Il modello DeepSeek-R1 scalzò ChatGPT dal primo posto tra le app gratuite più scaricate sull’App Store, e per svilupparlo, scrive Forbes, erano bastati 5,6 milioni di dollari. Marc Andreessen, fondatore del fondo Andreessen Horowitz, lo definì il momento Sputnik dell’intelligenza artificiale.

Resta però una distanza enorme dai rivali americani. A maggio Anthropic ha raggiunto 965 miliardi di dollari di valutazione grazie a una raccolta di 65 miliardi, superando OpenAI, ferma a 852 miliardi dopo una raccolta da 122 miliardi. Il round di DeepSeek pesa meno di un quinto di quello di Anthropic, e la sua valutazione obiettivo è sotto un decimo di quella.

Anche le due americane guardano alla Borsa. Bloomberg ha scritto che OpenAI punta a incassare 30 miliardi di dollari con un’Ipo che valuterebbe la società 1.400 miliardi, mentre Anthropic mira a oltre duemila miliardi.

Chi segue il settore dovrebbe guardare due segnali nelle prossime settimane: la conferma ufficiale della cifra finale e un’eventuale mossa verso la quotazione. Sono loro a dire se DeepSeek resta un’alternativa leggera ai giganti Usa o diventa un concorrente che gioca con gli stessi capitali.

Forbes Italia, articolo del 6 ottobre 2026, che a sua volta cita un’anticipazione dell’agenzia Reuters.