Buongiorno. Il numero di oggi è una sottrazione. Dal 2021 i prezzi in Italia sono saliti del 22,7%, gli stipendi dei dipendenti del 13%: fra le due curve restano 9,7 punti di distanza. A gennaio la forbice si era ristretta a 7 punti, poi il conflitto in Iran e il rincaro dell’energia l’hanno riaperta fino al livello di maggio 2024. Per il resto: il governo mette in fila le priorità della manovra 2027, Saipem affonda a Piazza Affari dopo i conti, Bending Spoons raccoglie 1,49 miliardi con un rifinanziamento e il Tesoro apre le ultime aste di titoli di Stato del mese.

Macroeconomia

Il conto della guerra lo pagano le buste paga. Secondo l’Osservatorio Findomestic, ripreso da Il Sole 24 Ore, negli ultimi cinque anni i prezzi al consumo sono saliti del 22,7% mentre gli stipendi dei dipendenti si sono fermati al 13%. Il dato che conta di più non è la media: nel secondo trimestre l’inflazione ha toccato il 3,7% per le famiglie che spendono meno, contro il 2,6% di quelle con budget più alti. Chi vive con un budget più stretto spende una fetta più alta in energia e beni di prima necessità, e assorbe quindi la parte più pesante dei rincari.

Solo tre famiglie su dieci dichiarano di aver mantenuto il tenore di vita del 2021.

Fisco

La riforma fiscale 2027 parte dal cuneo, non dall’Irpef. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha indicato l’ordine delle priorità: prima la conferma dello sconto sui contributi, poi eventuali correttivi. Sul tavolo c’è l’estensione della seconda aliquota Irpef del 33% fino a 60.000 euro di reddito, oggi ferma a 50.000, per un costo stimato vicino ai 3 miliardi.

Va segnalato che la probabilità di copertura, sette casi su dieci, arriva dallo stesso viceministro che sostiene la misura e non da una verifica indipendente sui conti pubblici. Il quadro reale si vedrà tra fine settembre e inizio ottobre. Resta invece fuori dai piani l’innalzamento della soglia del regime forfettario, oggi a 85.000 euro.

Lavoro

Due notizie che valgono una simulazione sul proprio caso. La prima riguarda la Dis-Coll 2026, con importi e requisiti rivalutati per collaboratori, assegnisti e dottorandi. La seconda è un canale di assunzione senza concorso aperto dalle Ferrovie dello Stato per chi ha un diploma tecnico.

Sul fronte opposto, Porsche taglierà 5.000 posti entro il 2035, accompagnato da 2,1 miliardi di investimenti: il taglio del personale e il piano industriale viaggiano insieme, ed è la combinazione a dire quanto pesa la transizione sul gruppo di Volkswagen.

Imprese

Bending Spoons ha raccolto 1,49 miliardi di euro per finanziare la propria strategia di acquisizioni, la conferma che il modello della società milanese resta la crescita per compravendita di applicazioni. Fiera Milano ha invece raddoppiato l’utile nel semestre, con ricavi saliti del 38% grazie al calendario olimpico.

Sul versante industriale pesa l’ex Ilva, dove la gara è stata rimodulata dopo lo stop dei giudici e i lavoratori sono tornati in sciopero. Dall’estero arrivano i conti di Coca-Cola, Philips e Boeing: in tutti e tre i casi vale la pena guardare da dove arriva la crescita, perché un fatturato spinto dai prezzi regge finché i volumi tengono.

Mercati

Lo spread Btp-Bund viaggia verso quota 80 e ieri si è mosso attorno agli 81 punti, con le ultime aste del mese a fare da test sulla domanda per i titoli di Stato. A Piazza Affari il caso di giornata è stato Saipem, crollata dopo il taglio della guidance contenuto nei conti semestrali.

Fuori dall’Italia, Shein prepara l’Ipo di Hong Kong con un rosso da 99 milioni nel primo trimestre, mentre oro e argento restano appoggiati agli stessi supporti tecnici in vista di agosto. L’apertura di Wall Street è stata mista.

Energia

Eni ha dato il via al progetto Cronos, al largo di Cipro, con il primo carico atteso nel 2028. Il giacimento contiene oltre 3 Tcf di gas, l’equivalente di circa 85 miliardi di metri cubi. È una scommessa di lungo periodo, e va letta accanto al dato di apertura di questa edizione: è il rincaro dell’energia ad aver riaperto la forbice tra prezzi e stipendi.

Tecnologia

BlackRock ha rilevato l’80% del data center per l’intelligenza artificiale di Meta in Texas. L’operazione dice due cose insieme: quanto costa costruire capacità di calcolo, e quanto le big tech preferiscano oggi togliere quei costi dal proprio bilancio girandoli a un investitore finanziario.

Cripto

Tether ha firmato un accordo con la Borsa di Nairobi per portare titoli tokenizzati su un mercato da 26 miliardi di dollari. È il tipo di operazione che sposta la tokenizzazione dal terreno della promessa a quello di un’infrastruttura di scambio già esistente.

Salute

Johnson e Johnson mette sul piatto 5,5 miliardi di dollari per chiudere quasi tutto il contenzioso sul presunto legame tra i suoi talchi e il tumore ovarico. Un accordo di questa dimensione definisce il costo di una passività che il gruppo trascina da anni.

Moda

Il Gruppo Sorbino è passato da 100 a 120 milioni di euro di ricavi in un anno, una crescita del 20% per il player napoletano. Un caso utile per misurare quanto spazio resti al retail specializzato italiano mentre i grandi marchi globali rallentano.