Secondo quanto riportato da Money.it, Rete Ferroviaria Italiana fa parte di Ferrovie dello Stato e cura la manutenzione della rete nazionale. Essendo una partecipata statale e non un ente pubblico in senso stretto, il gruppo FS può assumere personale senza bandire una procedura concorsuale. L’ultima selezione riguarda i diplomati, con un apprendistato professionalizzante di tre anni e una paga netta che parte da circa 1.700 euro ogni mese.

Le assunzioni riguardano il ruolo di operatore per la manutenzione dell’infrastruttura, diviso in due filoni: impianti elettrici e lavori. Chi entra nel primo filone si occupa di installazione, controllo e riparazione degli impianti elettrici lungo i binari; per questo profilo contano soprattutto i diplomi tecnici in elettronica, elettrotecnica, informatica o telecomunicazioni. Il secondo filone riguarda la manutenzione operativa delle infrastrutture, dove pesano i diplomi in meccanica, meccatronica, costruzioni o trasporti, oltre al diploma di geometra. In entrambi i casi vale anche il liceo scientifico. Le sedi coinvolte sono otto: Torino, Milano, Bologna, Verona, Trieste, Firenze, Venezia e Genova, anche se la sede definitiva arriva solo dopo la conferma dell’assunzione.

Per candidarsi serve un requisito anagrafico preciso (almeno 18 anni, non più di 29), il limite fissato dalla legge per firmare un apprendistato professionalizzante prima dei 30. Serve anche la patente di guida B abilitata al cambio manuale, che si può comunque ottenere prima dell’assunzione. I requisiti fisici del ruolo vengono accertati con una visita medica. Chi ha un voto di diploma alto o vive in una delle province elencate nell’annuncio ottiene una corsia preferenziale nella selezione. Il lavoro è organizzato su turni: 38 ore alla settimana spalmate su cinque giornate, per coprire il servizio nell’arco dell’intera giornata, comprese domeniche e festivi.

Le domande si presentano entro il 23 agosto 2026 tramite la sezione FS Career del sito aziendale. Dopo la chiusura del bando parte uno screening dei curriculum: chi supera questa fase affronta un assessment online su capacità e attitudini, seguito da un colloquio motivazionale e da un secondo colloquio tecnico sulle conoscenze di base. In alcuni casi si aggiungono una prova pratica o un test di efficienza fisica. L’ultima tappa è la visita medica, che stabilisce l’idoneità definitiva.

Il primo biennio è inquadrato al livello E1: la RAL corrisponde a 28.874,80 euro l’anno, circa 1.700 euro netti ogni mese. Dal 25° mese scatta il livello D3: la RAL sale a 29.332,32 euro annui. Alla busta paga si aggiungono la tessera di libera circolazione sui treni, i buoni pasto e una copertura sanitaria integrativa, benefit standard per chi entra nel gruppo FS.

Chi rientra nella fascia d’età richiesta e ha un diploma tecnico coerente con i due profili può candidarsi entro il 23 agosto e verificare i requisiti sul portale FS Career. Un impiego pubblico stabile senza concorso non capita spesso.

Dati e requisiti riportati da Money.it, articolo di Simone Micocci pubblicato il 28 luglio 2026.