Il Gruppo Sorbino ha chiuso il 2025 con 120 milioni di euro di fatturato, in crescita del 20% rispetto ai 100 milioni dell’anno precedente. Lo riporta Pambianconews, che ha raccolto i dati di bilancio del gruppo campano. Con sede a Nola, in provincia di Napoli, il gruppo produce e distribuisce abbigliamento maschile con il marchio che porta il suo nome. Tramite il Gruppo GGM controlla anche le etichette Gazzarrini, Hamaki-Ho, Dooa e Seinse. La prima delle quattro è al centro di un percorso di ripartenza commerciale.

Il marchio Sorbino resta il motore del gruppo. Pesa il 70% del fatturato complessivo, circa 90 milioni di euro, mentre Seinse ha raggiunto quota 20 milioni. Il mercato domestico genera l’80% del giro d’affari, il restante 20% arriva dall’estero, in particolare da Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Giappone, Regno Unito e diversi paesi balcanici.

La vendita diretta online conta per il 10% dei ricavi del marchio principale, mentre gli altri brand del gruppo si affidano a partner e-tailer esterni per la distribuzione digitale. Sul fronte fisico, Sorbino gestisce 165 negozi monomarca in Italia, tra punti diretti e affiliati. All’estero il gruppo si appoggia a franchising e partnership in mercati come Turchia, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Cipro, Libano, Bahrein e l’area balcanica. Nel biennio 2026-2027 sono previste nuove aperture in Nord Africa.

Alle spalle del gruppo c’è una storia di tre generazioni. Negli anni ottanta i fratelli Giuseppe, Modestino e Ciro avviarono il commercio di jeans e pantaloni, ereditando la passione per il settore dal padre Giovanni, anch’egli commerciante di abbigliamento. Da quell’attività è nata gradualmente la struttura industriale di oggi. Il timone è ora nelle mani di sei cugini, la terza generazione della famiglia, divisi tra produzione, retail, distribuzione, logistica, amministrazione e sviluppo commerciale.

La sede del gruppo sorge tra l’Interporto Campano e il CIS di Nola, su un’area di circa 20mila metri quadrati, dove il gruppo progetta le collezioni e gestisce la rete di vendita. In tutto il mondo il gruppo conta più di 2.500 clienti internazionali: circa 350 sono in Europa, altri 250 sparsi tra Asia e Americhe. Il gruppo non ha reso noti i margini di redditività né la crescita per singolo mercato estero, un dato che chiarirebbe quanto l’espansione dipenda ancora dal mercato interno.

Per il 2026 il gruppo prevede un’ulteriore crescita del 10%, un obiettivo già raggiunto da Seinse. Il marchio ha aumentato il fatturato del 10% l’anno per tre esercizi di fila e conta oggi circa 700 clienti sul mercato nazionale, a cui si aggiungono altri 400 clienti esteri.

Per i fornitori e i partner commerciali del gruppo, il vero banco di prova arriverà con le aperture in Nord Africa nel 2026 e nel 2027. Se il ritmo di crescita reggerà anche fuori dai mercati storici, il peso dell’estero sul fatturato potrebbe salire oltre l’attuale 20% nei prossimi due esercizi.

Dati e cifre riportati da Pambianconews il 28 luglio 2026.