Buongiorno. Mercoledì 7 ottobre Milano ha chiuso come la peggiore del continente, con il Ftse Mib a -2,51% e le banche davanti a tutti nelle vendite: la seduta di Piazza Affari è il filo che tiene insieme la giornata. Tra i titoli sotto pressione c’è Mps, scesa di circa il 4% durante la seduta. Dagli Stati Uniti arriva intanto il disavanzo commerciale, che ad agosto ha toccato 105,6 miliardi di dollari. A Roma, invece, il governo valuta il ritorno delle accise mobili: per ora è una valutazione, non una scelta fatta.

Mercati

Sul listino milanese hanno pesato Unicredit, giù del 4,18%, e Intesa Sanpaolo, giù del 4%. Stellantis ha fatto il contrario, a +1,36%, ma sull’ipotesi di una stretta europea alle auto ibride cinesi, non su una decisione. Il caso Mps ha una trama a parte: Intesa ha rilanciato l’offerta e, secondo le indiscrezioni su Mps, una cedola straordinaria più ricca rispetto a quella già prevista da 4 miliardi di euro potrebbe attirare le attenzioni della Bce. Bper, intanto, indica il 2028 per assorbire le 635 filiali senesi, ma solo se l’Opas andrà in porto, arriveranno le autorizzazioni e voteranno sì i suoi soci. Il 29 ottobre si riunisce l’assemblea straordinaria del Monte. Fuori dall’Italia, Nike ha chiuso il 2 ottobre a 33,87 dollari, il 79,26% più in basso del record del 2021, e Bank of America ha abbassato il suo obiettivo a 24 dollari, da 30.

Macroeconomia

Durante la seduta il rendimento del BTP è salito di 12 punti base, al 4,65%, e quello dell’OAT francese di 13, al 4,87%: sono letture di giornata, non chiusure. Rispetto al Bund, in giornata, l’Italia paga 116 punti base di rendimento in più e la Francia 138, con i Treasury americani di nuovo sotto vendita, come si legge nell’articolo su BTP e OAT. Tornando agli Stati Uniti, il disavanzo con l’estero è salito del 13,7% su luglio, e le importazioni hanno segnato il massimo storico di 420,8 miliardi, mentre le esportazioni si sono fermate a 315,2 miliardi: i dazi non hanno frenato gli acquisti. In Italia, nel secondo trimestre, il Pil ha guadagnato lo 0,2% sui tre mesi precedenti: i servizi hanno aggiunto lo 0,4% di valore aggiunto, l’industria ha lasciato per strada lo 0,6%.

Energia

Sulle accise mobili il governo ragiona su un decreto interministeriale, dopo che la fine dello sconto sul diesel ha fatto salire di circa 6 centesimi il tetto di prezzo fissato dalle compagnie. Il gas ha accelerato mercoledì sera: il Ttf ha guadagnato il 3,6% e sta a 78,4 euro al megawattora, seguendo il greggio, ma una seduta non fa una tendenza. Sul mare, Hormuz è diventato un affare per i comandanti delle petroliere: il Financial Times parla di 100.000 dollari ogni mese, mentre il nolo ha toccato 1,3 milioni di dollari al giorno.

Imprese

CVC e GBL hanno portato a 53 euro per azione l’offerta su Recordati e ora chi vuole aderire ha tempo fino al 23 ottobre. Il fondo attivista Palliser Capital voleva almeno 60 euro. La soglia minima per gli offerenti resta il 66,67% del capitale, a cui possono comunque rinunciare.

Risparmio

Da gennaio a settembre Azimut ha raccolto 10,9 miliardi di euro netti, e 683 milioni solo a settembre, mentre dalla Turchia sono usciti circa 695 milioni. Dal 2027 il bonus trasporti cambia pelle: il voucher da 60 euro lascia spazio al Conto di mobilità, con un tetto di 400 euro all’anno e una graduatoria a punti. Serve un ISEE entro i 20mila euro, e il decreto attuativo è atteso entro marzo.

Fisco

L’Abi, con il presidente Antonio Patuelli, ha detto no a un nuovo contributo delle banche nella manovra: esiste già un’intesa triennale da 10 miliardi circa, mentre la Lega vuole un prelievo sui primi dieci gruppi. Per la rottamazione quinquies sulle entrate locali i Caf assisteranno i cittadini con le domande, da presentare a partire dal 16 ottobre ed entro il 15 dicembre, e la prima rata va pagata entro il 31 marzo 2027.

Lavoro

È stato firmato il rinnovo per i dirigenti sanitari: circa 138mila persone avranno in media 560 euro lordi in più al mese, a regime dal 1° gennaio 2027, ma il testo non è ancora definitivo. Per lo smart working il rapporto Camst-Censis racconta che il 54,7% di chi lavora da casa pranza di norma senza compagnia.

Cripto

Bitcoin mercoledì ha perso la soglia degli 84.000 dollari, e nelle 24 ore le posizioni liquidate sono state di 547 milioni di dollari. Per il Cryptonomist il motivo è geopolitico: a Hormuz le petroliere sono state attaccate da forze iraniane e il Brent è finito oltre i 101 dollari. Martedì 6 ottobre, però, i fondi quotati americani sul Bitcoin hanno incassato 119 milioni di dollari.

In breve

  • Ubs ha declassato a sell Hermès, con un prezzo obiettivo di 1.168 euro, mentre lunedì 5 ottobre l’azione è scesa fino a 1.260 euro.
  • SpaceX vuole finanziarsi con 40 miliardi di dollari di debito per comprare chip Nvidia, e venerdì 9 ottobre si sbloccano 328,4 milioni di azioni.
  • Alla Scala i sindacati chiedono il 15% in più sulla ral da gennaio 2027, e il 12 ottobre si riuniscono consiglio e assemblea dei lavoratori.
  • Il Tar ha respinto cinque ricorsi contro il nuovo San Siro, ma per l’appello al Consiglio di Stato il termine ordinario è il 6 aprile.
  • Sulla legge elettorale la Camera ha già dato due fiducie su tre, con 226 e 227 sì, e oggi alle 12.30 c’è il voto segreto sul testo intero.