Il Tar della Lombardia ha respinto cinque ricorsi contro il progetto dello stadio milanese, e Inter e Milan possono andare avanti con il calendario concordato con il Comune. Quattro ricorsi sono stati dichiarati inammissibili, uno è stato bocciato nel merito. Secondo Panorama, l’obiettivo dei due club è aprire il cantiere entro l’estate del 2027.
Il via libera non chiude la partita. Le sentenze si possono impugnare davanti al Consiglio di Stato, con termine ordinario fissato al 6 aprile. Pesa poi l’inchiesta per turbativa d’asta aperta dal Tribunale di Milano, che Panorama definisce una spada di Damocle sull’intera operazione.
Il primo appuntamento arriva a cavallo tra ottobre e novembre: verrà mostrato il nuovo rendering degli studi Manica e Foster + Partners. Entro metà dicembre toccherà alla valutazione ambientale strategica. Lo scavo spiega perché sia un passaggio delicato: la terra da portare via è un milione e mezzo di metri cubi, a cui si sommano 126 mila di macerie. Il traffico previsto: migliaia e migliaia di camion.
In totale il progetto vale 2,3 miliardi. La voce più pesante è l’impianto, circa 700 milioni, con 71.500 posti a sedere e oltre 13mila premium, cioè i settori più cari. Altri 400 milioni servono per uffici, hotel e un centro commerciale. Ulteriori 400 milioni sono costi del debito. Sommate, queste tre voci fanno 1,5 miliardi. Gli altri 800 milioni non sono dettagliati.
Quei costi del debito dicono qualcosa di concreto: l’interesse sul debito pesa quanto tutta la parte commerciale. Ogni mese di ritardo in più, quindi, costa denaro prima ancora che parta il primo camion.
Il resto dell’iter è fitto. Mancano ancora il nuovo Piano di fattibilità e il sì della Conferenza dei Servizi. Il piano attuativo, presentato a marzo, dovrebbe essere approvato entro marzo 2027. Solo dopo si aprirà un cantiere che durerà quattro anni.
La data di arrivo è fissata dagli Europei del 2032, per cui il nuovo impianto è pensato. Per arrivarci preparati serve almeno una stagione intera di campionato: l’obiettivo dei due club è giocare il torneo 2031-2032 nel nuovo stadio. Intanto il vecchio San Siro ha da poco festeggiato il secolo di vita, e il suo addio spacca tifosi e cittadini tra nostalgici e innovatori.
C’è già chi pensa al nome. Una proposta circolata vorrebbe lo stadio intitolato a Mazzola nelle partite dell’Inter e a Rivera in quelle del Milan. Gianni Rivera ha accolto l’idea con entusiasmo, parlando a Trento: per lui sarebbe un omaggio all’amico Sandro.
Per chi segue il dossier, le date utili sono due: il 6 aprile, scadenza ordinaria per un eventuale appello, e la fine di marzo 2027, quando si saprà se il piano attuativo regge. Da lì dipende l’estate dei cantieri.
Secondo Panorama, in un articolo di Mimmo Cugini pubblicato il 7 ottobre 2026.