Buongiorno. Lunedì 5 ottobre è girato attorno a due temi: aziende che rinunciano ai tagli e mercati con gli occhi su Parigi e Brasilia. Ericsson ha ritirato i 131 licenziamenti di Genova, mentre Electrolux ha lasciato cadere quelli decisi da sola, anche se gli esuberi restano da gestire con uscite volontarie.

Intanto i conti della Francia pesano sullo spread e sull’euro. In Brasile Bolsonaro è davanti a Lula, ma non ha vinto: si va al ballottaggio.

Lavoro

Per Ericsson ha pesato una telefonata di Giorgia Meloni all’amministratore delegato italiano: al posto delle lettere arrivano incentivi all’esodo e trasferimenti, e il futuro del sito resta aperto. Electrolux sostituisce i tagli con 1.250 uscite volontarie in tre anni e con la cassa integrazione straordinaria. Il Sole 24 Ore ricorda che ‘oltre 1.700’ era il numero annunciato all’inizio della vertenza. Ne parliamo negli articoli su Ericsson e Electrolux.

Il decreto flussi 2027 apre a 165.850 lavoratori non comunitari. Le imprese possono precompilare le domande dal 23 ottobre 2026, e il primo click day è il 12 gennaio 2027.

Mercati

In Brasile il real ha guadagnato il 5% sul dollaro, mentre l’indice principale ha messo a segno un rialzo dell’8% circa, dopo il 47% di Flávio Bolsonaro e il 45% per Lula. Il ballottaggio è previsto a fine mese: il primo turno non ha deciso niente.

Tra Bund e Btp lo spread ha toccato 120 punti base lunedì mattina, poi 118 più tardi: sono letture di metà seduta, non chiusure. La pressione arriva dalla manovra di Lecornu.

A Piazza Affari Mediobanca ha perso circa il 6% in corso di giornata, mentre Intesa Sanpaolo e MPS salivano di circa l’1%. Il voto dell’assemblea di MPS è il 29 ottobre. Il legame con il calo di Mediobanca resta un’ipotesi.

Schneider Electric ha offerto 205 dollari per azione in contanti per rilevare PTC. Nel premercato newyorkese PTC ha guadagnato il 36%, mentre a Parigi Schneider ha ceduto tra l’8% e il 9%.

Il broker IG Group venerdì 2 ottobre è arrivato a perdere oltre il 27% in corso di seduta, non alla chiusura, dopo il taglio all’obiettivo sui ricavi 2026.

Imprese

A Milano la Corte d’Appello ha negato per la seconda volta la sospensiva sull’area a caldo di Taranto: lo stop agli altiforni va fatto entro il 28 ottobre. La Cassazione decide il 20 ottobre. Il dettaglio è nell’articolo sull’ex Ilva.

Nella sfida per Trevi, Webuild ha alzato il prezzo da 4,5 a 5,165 euro per azione. La composizione negoziata ha salvato 777 aziende secondo Unioncamere, dal 15 novembre 2021 al 31 agosto 2026.

Macroeconomia

L’euro ha toccato 1,116 dollari in mattinata, il minimo da 17 mesi, con le vendite sui titoli francesi al centro della scena.

Per l’Italia, l’Istat racconta un secondo trimestre 2026 con deficit e saldo primario in miglioramento sul 2025: deficit al 2% del Pil contro il 2,1%. Per le famiglie, rispetto al trimestre precedente, il potere d’acquisto è sceso dello 0,9%.

Tecnologia

OpenAI sta trattando con MGX e BlackRock un round da 30 miliardi di dollari. La valutazione da 1.400 miliardi è possibile, non fatta: l’accordo non è firmato.

Nel frattempo per Forbes la ricchezza di Jensen Huang vale 202,5 miliardi di dollari a fine lunedì 5 ottobre. È un valore legato al titolo Nvidia, che sale e scende con lui.

Energia

La materia prima gas per i clienti vulnerabili in tutela costa 0,84 euro al metro cubo, il 22,8% in più rispetto ad agosto. Non è il prezzo finale in bolletta, che somma trasporto, oneri di sistema e imposte. I dettagli sono nell’articolo sul gas tutelato.

Sul costo per le imprese, Giuseppe Pasini, a capo di Confindustria Lombardia, dice all’Adnkronos che l’elettricità è a 220 euro al megawattora.

Geopolitica

Hormuz resta bloccato. Le sette condizioni dell’Iran sono richieste a Washington, non un accordo. Lunedì il Brent valeva circa 101,6 dollari al barile.

Francia e Germania chiedono con una lettera uno strumento rapido contro le guerre commerciali, pensato nei fatti per la Cina. Resta una proposta: per ora Bruxelles non ha deciso nulla.

In breve

  • Il Nobel per la medicina va a Georg Nagel, Peter Hegemann e Karl Deisseroth per l’optogenetica, la tecnica che accende i neuroni con la luce.
  • Eurostat segna per le case dell’Ue prezzi a +4,7% e affitti a +3% in un anno; gli aiuti agli under 36 restano un’idea del governo, non una misura.
  • Un decreto di Putin autorizza lo scorporo della controllata russa di UniCredit, ma l’intesa di maggio è preliminare e il compratore non è stato indicato.