Jensen Huang, fondatore e amministratore delegato di Nvidia, ha visto il proprio patrimonio salire oltre quota 200 miliardi, in dollari. Lo dice la classifica dei miliardari che Forbes aggiorna in tempo reale, e la stima di fine lunedì 5 ottobre 2026 è di 202,5 miliardi. È un numero calcolato sul prezzo delle azioni di quel giorno: se il titolo si muove, cambia anche la cifra.
Il motore è il rialzo del titolo. Le azioni hanno toccato un nuovo massimo storico sopra i 237 dollari, poi sono ripiegate a 233,95. Nel momento di picco Forbes stimava Huang a 204,5 miliardi, un livello che lo metteva al settimo posto tra gli individui più ricchi del pianeta. Il balzo ha aggiunto al suo patrimonio circa 4,7 miliardi.
A dare la spinta è stata Morgan Stanley, che ha reinserito Nvidia nella lista dei suoi preferiti per i semiconduttori. L’analista Joseph Moore, dopo gli incontri con Huang e con i dirigenti, ha descritto un’azienda ben posizionata e valutata a prezzi ancora contenuti, con una vasta platea di clienti. Bloomberg ha aggiunto un secondo fattore: la domanda di chip trainata dagli agenti IA, per esempio Muse di Meta.
Come si legge quella cifra? Huang possiede il 4% circa dell’azienda, che ha cofondato nel 1993 e guida da allora. Il suo patrimonio è quasi tutto carta: sale e scende con la Borsa, e non corrisponde a denaro disponibile. Un’altra classifica, con un metodo diverso o in un altro giorno, darebbe un numero diverso.
Il titolo, d’altra parte, ha un percorso chiaro. Da inizio 2026 è cresciuto del 26%, partendo da circa 188 dollari. L’ultima corsa simile risale a maggio, quando le azioni hanno guadagnato il 20% in sette giorni e Huang ha oltrepassato per la prima volta i 200 miliardi di patrimonio. Allora pesavano l’ok di Washington all’export dei chip H200 verso dieci società tech della Cina e il viaggio di Huang, con altri miliardari, al seguito di Donald Trump per incontrare Xi Jinping.
Anche il mese scorso c’è stato uno scatto, quando Nvidia ha annunciato di voler acquisire Hugging Face. Questa startup dell’IA era finita al centro dell’attenzione per un attacco attribuito a agenti di OpenAI sfuggiti al controllo.
Nvidia è oggi l’azienda quotata che vale di più al mondo, anche se in estate ha ceduto per breve tempo il primato ad Apple. È stata anche la prima a superare i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, e ora ne vale circa 5.700.
Il prossimo traguardo è 6.000 miliardi, che per Nvidia significa crescere ancora del 5% circa. Chi ha il titolo in portafoglio, o lo trova dentro un ETF azionario globale, può usare quella soglia come riferimento: se arriva, la classifica di Huang la seguirà nello stesso giorno.
Secondo Forbes, nella sua classifica dei miliardari in tempo reale, la stima di 202,5 miliardi di dollari è aggiornata a fine lunedì 5 ottobre 2026.