Buongiorno. Mercoledì il Dow Jones ha perso 1.153 punti in una sola seduta, il 2,2% in meno, subito dopo un voto della Fed spaccato sui tassi. Ventiquattro ore dopo, l’Eurozona ha pubblicato un Pil trimestrale che raddoppia le stime degli analisti, e Piazza Affari ha chiuso la giornata in rialzo dell’1,29%. Le due sponde dell’Atlantico raccontano oggi direzioni opposte: chi rallenta negli Stati Uniti e chi accelera in Europa, con lo spread e i mutui a fare da termometro per chi ha investimenti o un tasso variabile da monitorare. Sotto questo contrasto, la giornata porta anche notizie più vicine al portafoglio quotidiano: un contratto rinnovato in Lavazza, la soglia Irpef che potrebbe spostarsi dal 2027, e un’indagine sui danni del maltempo alle imprese agricole che restano in gran parte senza polizza.
Macroeconomia
Il quadro macro di giovedì racconta due velocità opposte. In Europa, il Pil dell’Eurozona è salito dello 0,4% nel secondo trimestre, il doppio delle stime degli analisti, mentre quello italiano cresce di un più modesto 0,3%, un ritmo che dura da sei trimestri e non basta a spingere salari e debito pubblico. Negli Stati Uniti la direzione è opposta: il Pil rallenta all’1,5% dal 2,1% dei primi tre mesi, sotto le attese degli economisti.
Sui titoli di Stato la tensione resta alta: lo spread tra Btp e Bund è tornato a 85 punti base, con il rendimento del decennale italiano sopra il 4%, mentre a Wall Street il Dow Jones ha perso il 2,2% dopo un voto diviso della Fed sui tassi. Numeri e mercati raccontano la stessa domanda aperta: quanto durerà questa fase di crescita bassa e tassi fermi.
Lavoro
Sul lavoro, Lavazza ha rinnovato il contratto integrativo per i circa 1.200 addetti della sede di Torino, portando il tetto teorico del premio di risultato fino a 12.300 euro nel prossimo triennio. Plures ha invece chiuso due protocolli con i sindacati su appalti e riorganizzazione interna, in vista delle tre nuove unità dedicate ad ambiente, ciclo idrico ed energia.
Chi si affaccia ora al mercato del lavoro trova una guida su come funziona l’apprendistato nel 2026, tra paga crescente e contributi agevolati per le aziende: la retribuzione parte al 70% del livello contrattuale nel primo anno e arriva al 90% nel terzo.
Attualità
L’unica notizia di cronaca economica della giornata porta un numero pesante: quasi il 67,6% delle imprese agricole italiane ha subito danni da eventi meteorologici estremi nel triennio 2023-2025, ma solo il 24% ha una polizza contro questo rischio.
Cripto
Sul fronte cripto, Bitcoin ha retto al tono restrittivo della Fed e si è mantenuto intorno ai 64.000 dollari, con gli investitori istituzionali che ormai pesano per il 72% degli scambi complessivi, dopo liquidazioni per 286 milioni di dollari nelle ore attorno alla decisione della banca centrale americana.
Mercati
Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell’1,29%, trainata da Stm, salita del 6,3%, e dalle banche, mentre Stellantis è crollata del 4,3% nonostante bilanci in miglioramento. Proprio su Stellantis si concentra parte dell’attenzione degli analisti: insieme a Moncler e Fincantieri, il titolo mostra un potenziale di rialzo vicino al 30%, anche se la stagionalità di agosto racconta tre rischi molto diversi tra loro.
Imprese
Sul fronte industriale, in Sicilia il Cga ha confermato validi i bandi regionali per gli incentivi alle imprese, salvando anche una misura da 150 milioni di euro pensata per le assunzioni stabili. In Liguria, Webuild si è aggiudicata l’appalto da 803 milioni per il tratto più complesso del tunnel subportuale di Genova, un cantiere che darà lavoro fino a 700 persone.
Tra le trimestrali, Ferrari ha chiuso con un utile netto di 463 milioni di euro, il 9% in più, con un margine Ebit salito al 31,2%, mentre Adidas ha registrato ricavi record a 6,74 miliardi di euro grazie al Mondiale, con un utile fermo a 398 milioni e un margine operativo dell’8,5%. Sul fronte acquisizioni, Beretta investirà 125 milioni in una nuova fabbrica di munizioni in Croazia, mentre Leonardo DRS ha comprato la statunitense Raft per 450 milioni di dollari, puntando sui multipli legati all’intelligenza artificiale.
Fisco
Sul fisco, una guida mette a confronto quanto resta davvero in tasca da 30.000 euro di reddito lordo a seconda che arrivino da uno stipendio o da una partita IVA in regime forfettario: il dipendente si ferma a un netto di 24.021 euro, il forfettario con aliquota piena poco sopra i 21.300 euro. Chi ha risparmi oltre confine dovrebbe invece ricordare quando dichiarare un conto corrente all’estero nel 730 per evitare sanzioni: l’obbligo scatta sopra i 15.000 euro di deposito nell’anno.
Guardando al 2027, il Governo valuta di spostare a 60.000 euro la soglia del secondo scaglione Irpef, con l’aliquota al 33% invece del 43%, un cambiamento che porterebbe un risparmio fino a mille euro l’anno per chi arriva a quella soglia.
Immobiliare
Chiude il quadro immobiliare la Lombardia, che ha aperto il primo bando del Piano Casa nazionale da 96 milioni di euro per il recupero di alloggi da affittare a canone sostenibile, con domande aperte fino al 30 ottobre.