Buongiorno. Martedì 29 settembre il Tesoro ha collocato 8 miliardi di titoli e il decennale è andato al 4,58%, un livello che non si vedeva dal 2023, quando era stato più alto: quindi nessun record. Intorno all’energia ruotano quattro storie che conviene tenere separate: le offerte di Enel e di Eni, il rincaro per i vulnerabili, il petrolio e le misure Ue sui carburanti. Poi c’è una scadenza che riguarda molti di noi: il 730 chiude oggi.

Mercati

All’asta di martedì il quinquennale è stato assegnato al 4%. Lo spread è tornato vicino a quota 100, ma le rilevazioni della giornata sono diverse, quindi non serve fissarne una. Le Borse europee hanno chiuso miste, con il Ftse Mib a +0,09%. Lunedì 28 settembre l’oro ha perso il 3,8%: pesa la scommessa su un rialzo dei tassi Fed a ottobre, che nessuno ha deciso. Su Fincantieri la Borsa guarda ai margini: il carico dichiarato è di 73,9 miliardi, e quelli già firmati sono 43.

Risparmio

Il piano del Tesoro per il quarto trimestre stima emissioni nette da 28 a 38 miliardi. Il lordo è un’altra cifra, da 59 a 69 miliardi. Il programma annuncia un BTP quinquennale nuovo, con scadenza 1° febbraio 2032, ancora da emettere.

Energia

Eni Plenitude taglia del 30% i prezzi delle sue offerte di luce e gas da domani, giovedì 1 ottobre, e vale per chi firma entro il 24 ottobre. Enel risponde con la sua offerta luce. Sono proposte commerciali con le loro condizioni: nessun tetto ai prezzi, nessun obbligo per nessuno. Un’altra cosa è la tariffa regolata: Arera annuncia +37,3% sulla luce nel quarto trimestre rispetto al terzo, ma per i circa 3 milioni di vulnerabili in Maggior Tutela, non per tutte le bollette. Il Brent, intanto, martedì mattina è salito a 107,48 dollari mentre Teheran aspetta una risposta di Washington su Hormuz. Bruxelles, infine, sta studiando le misure sui carburanti: sono al vaglio, nulla è deciso.

Macroeconomia

L’Istat ha misurato +10,9% sui prezzi alla produzione di agosto rispetto ad agosto 2025. Sono i listini di fabbrica, non quelli che paga chi fa la spesa. Sulla manovra 2027 le stime sul Pil non sono ancora uscite: il Dpfp passa in Consiglio dei ministri venerdì 2 ottobre 2026 e a Bruxelles la manovra deve arrivare entro giovedì 15 ottobre 2026. Per ora tagli Irpef e prelievo forfettario sugli aumenti dei giovani sono ipotesi.

Lavoro

Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono 220 euro al mese in più nel terziario: è la richiesta dei sindacati, non un aumento concesso, e la trattativa deve ancora partire. Sulle ferie non godute nella PA la Camera ha detto sì all’indennità a fine rapporto, ma il decreto non è ancora legge: al Senato resta tempo fino al 6 ottobre 2026.

Fisco

Il 730 scade oggi, mercoledì 30 settembre 2026, con o senza CAF. Chi lo salta può usare il Redditi PF fino a lunedì 2 novembre 2026, ma un eventuale credito Irpef arriva dopo. Sulle cartelle, la Cassazione ha stabilito con l’ordinanza 25406 che la dichiarazione integrativa da sola non basta: chi contesta la cartella deve dimostrare lo sbaglio iniziale.

Imprese

Con il Golden Power su Pirelli e ABET HTS il Governo ha messo condizioni e non ha fermato l’intesa sui mezzi elettrici senza pilota. Yakkyo ha chiuso il semestre con ricavi a 11,6 milioni, in crescita del 25,3%; l’EBITDA sale del 6%, il risultato netto del 67%.

Tecnologia

Solo il 26% degli universitari intervistati da FiloBlu e NABA ritiene accurati i consigli di acquisto dell’AI, e per il 72% un dubbio si scioglie con una persona vera. Alla Casa Bianca Trump ha parlato di autoregolamentazione e di un comitato di dieci persone, ma per ora sono soltanto dichiarazioni.

In breve

  • Il ticket di licenziamento può essere addebitato al dipendente assente? La Cassazione ha rinviato il giudizio all’udienza pubblica.
  • Al Santa Lucia di Roma ci sono 26 posti per Oss, con domanda via Pec entro domenica 4 ottobre alle 23
    .
  • Bitcoin non riesce a superare gli 85.000 dollari, mentre i fondi quotati americani continuano a raccogliere denaro.