Buongiorno. La giornata di ieri mette una accanto all’altra due Italie diverse. Da un lato quella che il resto del mondo continua a comprare senza esitare: il BTP Green a 12 anni ha raccolto ordini per oltre 110 miliardi di euro a fronte di un collocamento da 8 miliardi, con gli investitori esteri in testa alla domanda. Dall’altro, quella che deve fare i conti con l’inverno alle porte: gas e luce tornano a salire proprio mentre l’Ocse alza le stime sul Pil italiano e il dollaro tocca i massimi da otto settimane dopo le parole di un membro della Fed di Boston.

Macroeconomia

Il dollaro si è portato ai massimi da otto settimane dopo dichiarazioni dal tono aggressivo di Susan Collins, alla guida della Fed di Boston: l’indice Dxy è salito a 100,87 punti, mentre l’euro è sceso a 1,1411 dollari nonostante l’indice che misura l’attività composita dell’eurozona sia arrivato a quota 53,1, il valore migliore in 41 mesi. Il quadro completo è in Il dollaro ai massimi da otto settimane, l’euro non basta a fermarlo.

Sulla crescita, l’Ocse ha alzato la stima sul Pil italiano del 2026 a +0,9%, quattro decimi in più della stima di giugno, restando comunque un decimo sotto la media dell’area euro. Per il 2027 la previsione italiana si ferma a +0,6%, un divario che si allarga rispetto al resto della moneta unica. Il dettaglio è in L’Ocse alza le stime sul Pil italiano: +0,9% nel 2026.

Mercati

Sul mercato dei tassi la giornata racconta due direzioni opposte. Il nuovo BTP Green a 12 anni ha attirato ordini per oltre 110 miliardi di euro su un collocamento da 8 miliardi, con circa l’80% finito a investitori ESG. Negli Stati Uniti il quadro pesa nella direzione opposta: il tasso a dieci anni sul debito Usa è salito al 5,13%, un valore che non si registrava dal 2007, spinto dal petrolio tornato sopra i 100 dollari al barile e da nuovi segnali di rialzo dalla Fed.

Sul fronte azionario, Morgan Stanley ha rinnovato la sua lista di titoli da tenere per un anno intero, la Vintage Values per il 2027, sostituendo dodici nomi su quindici. Exor ha chiuso il semestre con il patrimonio netto in calo per il peso di Stellantis, ma prepara fino a 4 miliardi di euro per un nuovo investimento e un buyback da 500 milioni. Berkshire Hathaway è salita al 10% di Lennar, scommettendo sul settore delle costruzioni Usa colpito dai mutui sopra il 6,9%, mentre la Bce valuta di comprare bond tokenizzati senza che questo cambi, per ora, nulla per chi ha un Btp in portafoglio.

Risparmio

Chi cerca un parcheggio sicuro per la liquidità ha due appuntamenti da guardare questa settimana. Oggi il Tesoro colloca il BTP Short Term con rendimento sopra il 3,5%, il bond a due anni con cedola fissa al 3% il cui prezzo sul secondario è già sceso sotto la pari. Venerdì tocca invece al nuovo BOT semestrale, con un rendimento intorno al 2,7% che su un investimento da 50.000 euro lascia un guadagno netto stimato attorno ai 500 euro in sei mesi.

Imprese

Tre operazioni societarie muovono il tessuto industriale italiano. Ludoil ha completato l’acquisizione della raffineria Isab a Priolo, rilevando il 51% dal gruppo cipriota Goi Energy e mettendo sul piatto 1,3 miliardi di euro da spendere entro cinque anni tra raffinazione e biocarburanti. A Cles, in Trentino, Invitalia ha finanziato con 13,4 milioni di euro due progetti del Consorzio Melinda, tra cui la prima funivia al mondo pensata per spostare le mele.

Nel frattempo Marco Tronchetti Provera è salito al 29,9% di Pirelli tramite Camfin Alternative Assets, fermandosi appena sotto la soglia che avrebbe fatto scattare l’obbligo di offerta pubblica sul resto del capitale.

Energia

Le famiglie italiane pagano già il conto del rincaro energetico: secondo un’analisi di Confartigianato ripresa da Tgcom24, il gas è salito del 13,5% e la luce del 10,1% negli ultimi sei mesi, per una spesa aggiuntiva di 1,8 miliardi di euro. L’associazione torna a chiedere la sospensione del meccanismo europeo Ets sulle emissioni, che secondo l’analisi si scarica direttamente sul prezzo dell’elettricità.

Lavoro

Sul lavoro tre storie raccontano il tempo che cambia sotto ai piedi di chi lavora. La Ragioneria stima che l’età con cui si potrà andare in pensione di vecchiaia salga a 67 anni e mezzo nel 2029, mezzo anno oltre il requisito già fissato per il 2028. L’Inail ha invece presentato alla Camera il bilancio 2025: le denunce di infortunio sono salite a 600mila, ma i decessi sono scesi a 1.198, il 3,3% in meno dell’anno precedente.

Per chi ha lavorato anni come supplente nella scuola, un’analisi del sindacato Anief individua invece arretrati fino a 50.000 euro ancora da recuperare, tra progressione di stipendio, ferie non pagate e Carta del docente mai ricevuta.

Fisco

Due fronti si muovono sulla fiscalità in vista della prossima manovra. Assobibe chiede di cancellare la sugar tax prima che diventi operativa a gennaio: secondo il presidente Giangiacomo Pierini, la misura mette a rischio 1 miliardo di investimenti nel 2027 già congelati dalle aziende del comparto. Sul canone Rai, due senatori di Forza Italia hanno invece depositato un emendamento alla Manovra 2027 per abbassare l’importo in bolletta, una riduzione che però lo Stato dovrebbe coprire con altre risorse pubbliche.

In breve