Un post del ricercatore crypto SMQKE ha rimesso al centro dell’attenzione un dettaglio tecnico che circolava da tempo senza essere notato. XRP è già collegato al sistema di pagamenti istantanei della Federal Reserve, FedNow, e lo è attraverso un fornitore certificato, non attraverso un annuncio della banca centrale statunitense.
Il tramite è Volante Technologies, fornitore di tecnologie per i pagamenti che risulta certificato per FedNow e ha da anni un accordo diretto con Ripple. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Volante, il regolamento in XRP passa proprio da questo canale: le banche che si collegano a FedNow tramite Volante trovano, sulla stessa piattaforma, anche l’accesso al settlement in criptovaluta.
Il rapporto tra le due aziende non nasce quest’anno. Volante ha introdotto una funzione di integrazione con Ripple nel 2015 dentro la piattaforma VolPay Hub, e l’ha ampliata l’anno successivo con una soluzione dedicata in VolPay Foundation. Nel 2016 le due società hanno anche firmato un accordo per velocizzare le connessioni verso i pagamenti transfrontalieri di Ripple. Un decennio di lavoro tecnico, non un’iniziativa improvvisata.
I dati aiutano a spiegare perché contano fornitori come Volante. Un sondaggio di settore, il Faster Payments Barometer, nel 2023 ha chiesto alle organizzazioni come pensano di collegarsi a FedNow e alla rete RTP: il 47% ha indicato la preferenza per un fornitore esterno, contro il 32% che punta a un collegamento diretto con ciascun network. Deepak Gupta, a capo dei servizi di pagamento come servizio in Volante, ha collegato questo dato alla domanda di connettività rapida verso più reti insieme.
Il punto sollevato da SMQKE è che questo meccanismo non è teorico: è già acceso. Oltre a FedNow, Volante collega le istituzioni anche a RTP, la rete di pagamenti istantanei gestita da The Clearing House; chi sceglie la strada del fornitore esterno ottiene così, nello stesso pacchetto, l’accesso a più reti di pagamento istantaneo, XRP incluso, senza dover integrare nulla in aggiunta.
Il tema di fondo, per il settore dei pagamenti, resta l’interoperabilità tra sistemi diversi. Il 92% delle organizzazioni intervistate dal Barometer la considera prioritaria, e la rete di Volante nasce proprio per rispondervi. Non è ancora chiaro quante banche stiano davvero usando il canale XRP all’interno di questo sistema: il dato sull’adozione effettiva non è pubblico, e Volante non lo ha diffuso.
Per chi segue XRP come asset, il segnale utile nei prossimi mesi non è il prezzo del token ma l’adozione bancaria reale. Solo il numero di istituti che useranno davvero il canale Volante dirà se questa infrastruttura diventa un canale di pagamento di massa o resta un caso isolato.
Dati e dichiarazioni riportati da Cryptonomist, che ha pubblicato la notizia il 23 agosto 2026 a firma di Satoshi Voice.