Nel terzo trimestre 2026 Volkswagen ha consegnato 1,89 milioni di veicoli, il 14,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il colpo è arrivato dalla Cina, il mercato su cui il gruppo di Wolfsburg ha costruito per anni una parte rilevante dei volumi. Lo riporta Borse.it.

In Cina le consegne sono scese del 38,5% nel trimestre. Dall’inizio dell’anno il calo arriva al 30,2%. Martin Sander, il dirigente del comitato esecutivo allargato che si occupa di vendite, ha descritto la frenata del mercato cinese come una sfida complessa per tutto il settore, non solo per Volkswagen.

Gli altri mercati si sono mossi in ordine sparso. In Nord America le consegne sono calate del 5,8% e in Europa Occidentale del 2,8%. L’Europa Centrale e Orientale è l’unica area citata con il segno più: più 1,4%.

Se si guardano i primi nove mesi, il calo sul 2025 è di un 9% scarso. Il terzo trimestre, quindi, pesa più della media dell’anno, e il dato cinese spiega gran parte della differenza.

Il contrappeso viene dall’elettrico. Secondo la dirigenza del gruppo, i prezzi alti dei carburanti tradizionali e un listino che include modelli a batteria meno cari stanno spingendo gli acquirenti europei verso le auto 100% elettriche. In Europa una vettura consegnata su cinque funziona ormai solo a batteria, e i modelli elettrici pesano per il 40% circa sugli ordini in portafoglio.

Tra i modelli che trainano la domanda c’è la nuova Electric Urban Car: poco dopo il debutto ha già 150.000 ordini circa. Il dato fotografa gli ordini, non le auto già consegnate, e quindi dice cosa potrebbe entrare nei conti dei prossimi trimestri, non cosa c’è già.

Anche in Cina c’è un segnale che va contro la tendenza generale. Le elettrificate progettate in loco hanno visto le consegne salire del 30% circa sull’anno prima. Resta però una crescita su una base piccola, perché il gruppo non indica quanto pesi sul totale delle vendite cinesi, e non basta a compensare il crollo del 38,5%.

A Francoforte le azioni Volkswagen sono in rialzo, nonostante i volumi in calo. Gli operatori sembrano premiare due elementi: le prospettive dell’elettrico europeo e margini che reggono in quel comparto e nei mercati emergenti dell’America Latina. Non ci sono, in quello che è stato comunicato, cifre sui margini che permettano di verificare questa lettura.

Per chi guarda il settore da investitore, il prossimo dato da seguire è la conversione degli ordini elettrici in consegne vere. Se il portafoglio ordini si traduce in volumi, la Cina smette di essere il solo numero che muove il titolo.

Notizia riportata da Borse.it sui dati di consegna del terzo trimestre 2026 diffusi da Volkswagen; la pagina non indica la data di pubblicazione.