Autostrade per l’Italia e Webuild hanno firmato un accordo da 803 milioni per costruire il tunnel subportuale di Genova, nella parte chiamata Lotto B. La cerimonia si è tenuta presso il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, come riporta Adnkronos, e arriva dopo l’aggiudicazione dei lavori a luglio.

Alla firma erano presenti il viceministro Edoardo Rixi, Carlo De Simone, subcommissario incaricato della ricostruzione genovese, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana e quello di Webuild Pietro Salini. Il progetto fa capo al Gruppo Aspi, che lo descrive come un intervento capace di cambiare la mobilità e il paesaggio dell’intera area portuale.

Che cosa prevede l’opera. Il progetto è stato disegnato da Tecne, la società di ingegneria interna al gruppo Autostrade. Il percorso misura circa 4,2 chilometri e, per oltre 3 chilometri, si sviluppa in due gallerie distinte: ognuna accoglie una sola direzione. L’opera metterà in collegamento la parte ponentina della città con quella di levante.

Il gruppo promette anche un ritorno per i residenti: 6 ettari di verde, con il nuovo parco della Lanterna. Si tratta di un impegno dichiarato da Aspi nella nota diffusa con la firma, non di un risultato già verificato.

Il primo lotto. Il Lotto B continua il lavoro avviato nel 2024 e affidato ad Amplia, l’impresa edile dello stesso gruppo Aspi. In quella prima fase sono state completate le demolizioni e la preparazione dell’area, oltre a una galleria ferroviaria lunga 410 metri, alla nuova viabilità portuale e allo scolmatore del Fosso San Bartolomeo.

Secondo Giana, Amplia ha chiuso queste attività nei tempi del cronoprogramma e dentro la spesa prevista. Il dato è una dichiarazione dell’azienda che ha eseguito i lavori: Adnkronos non cita un controllo di soggetti esterni. De Simone parla invece di un lotto A che si avvia al completamento, quindi non ancora concluso.

Le dichiarazioni. Rixi ha definito la firma un passaggio concreto verso un’opera strategica e ha detto che Genova ha bisogno di cantieri aperti, non di promesse. De Simone ha assicurato che la struttura commissariale coordinerà Autostrade per l’Italia, Webuild, il Comune e le altre istituzioni, per avere un cantiere sicuro e trasparente. Ha aggiunto che l’opera porterà nuova occupazione, ma non ha indicato numeri.

Salini ha sostenuto che Webuild costruirà il primo tunnel sottomarino d’Italia. Il primato è una sua affermazione: l’articolo di Adnkronos lo riporta senza confronti. Salini ha poi ricordato gli altri lavori del gruppo in Liguria: il Ponte Genova San Giorgio, la Nuova Diga Foranea e il Terzo Valico dei Giovi, con il Nodo di Genova.

Che cosa manca. Adnkronos non riporta una data di consegna del Lotto B né una data di inizio dei lavori. Non c’è nemmeno il costo complessivo del tunnel, per cui gli 803 milioni coprono solo questa parte e non l’intero progetto. Nel testo mancano anche i dettagli sul contratto, come penali o durata.

Per chi vive o lavora a Genova, la firma apre il cantiere del Lotto B, ma il calendario resta da comunicare. La prossima notizia utile sarà la data ufficiale di consegna, perché da quella dipende quando potrà cambiare davvero il traffico portuale.

Secondo Adnkronos, il contratto è stato firmato al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; la testata non indica la data della notizia originale.