Il Senato della Repubblica ha aperto le selezioni per trenta nuovi segretari parlamentari, con uno stipendio di ingresso di 50.516 euro lordi l’anno. Lo riporta Money.it, che ieri ha pubblicato i dettagli del bando pensato per assumere personale su cinque profili professionali distinti. Sono appena trenta i posti contro migliaia di domande attese, un rapporto che rende la preselezione decisiva ancora prima delle prove scritte.
I posti sono ripartiti su cinque profili diversi. Due riguardano il ruolo di documentarista, uno di indirizzo giuridico e uno di indirizzo economico, mentre gli altri tre sono profili tecnici: informatica, edilizia e impianti. Chi lavora come documentarista raccoglie e organizza testi e informazioni utili all’attività dei senatori, mentre i profili tecnici curano reti informatiche, edifici e impianti del palazzo.
Per candidarsi serve la cittadinanza italiana. Servono anche il pieno godimento dei diritti politici e civili e un’età tra i 18 e i 39 anni, calcolata al momento della pubblicazione del bando. Chi lavora già al Senato può partecipare oltre quel limite, grazie a una riserva di posti dedicata al personale interno. Sul titolo di studio basta una laurea triennale con voto minimo di 105 su 110, oppure una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento senza soglia minima.
La selezione si apre con una preselezione da 50 domande a risposta multipla su Costituzione e regolamento del Senato, da risolvere in 50 minuti. Alle prove scritte passano 180 iscritti nel profilo giuridico, 120 in quello economico, 90 nell’informatico e 30 ammessi per ognuno dei due profili tecnici. Poi arrivano due prove scritte: una di tre ore, una di quattro. A tutti i candidati si chiede anche una sintesi in inglese di un testo assegnato. Chi arriva fino in fondo affronta anche un colloquio orale, una verifica della lingua inglese e una prova pratica legata al proprio profilo.
L’iscrizione avviene esclusivamente in via telematica, sul portale concorsi allestito dal Senato: l’accesso richiede SPID, oppure in alternativa la carta d’identità elettronica. Il termine per inviare la domanda è il 27 agosto 2026, entro le 18. Servono 30 euro di contributo di segreteria, da versare con PagoPA.
Lo stipendio cresce con l’anzianità. Con dodici anni di servizio alle spalle e undici valutazioni positive, la retribuzione lorda annua arriva a 78.239 euro. Il traguardo dei 159.076 euro si raggiunge al compimento del ventiquattresimo anno di carriera. Dopo trentasei anni di servizio e trentacinque valutazioni, la cifra tocca 219.773 euro lordi l’anno. Sono importi al lordo di imposte e contributi: quello che finisce davvero in busta paga è inferiore.
Chi valuta la candidatura ha meno di un mese per scegliere il profilo giusto e ripassare le materie della preselezione. La domanda va inviata entro il 27 agosto: conviene muoversi subito, vista la concorrenza attesa su appena trenta posti disponibili.
Dati e dettagli del bando riportati da Money.it, che ha pubblicato l’articolo il 29 luglio 2026.