Cambia il socio di controllo nell’e-grocery di fascia alta: Cortilia, la piattaforma alimentare online con sede a Milano, passa nelle mani di Renzo Rosso. Attraverso Red Circle Investments, la holding che gestisce i suoi investimenti personali, l’imprenditore che presiede OTB dopo aver fondato Diesel ha coperto quasi da solo la nuova iniezione di capitale varata dalla società, dieci milioni di euro in tutto. La sua quota, ferma al 26,3% fino a ieri, adesso supera il 60%. Lo riporta BeBeez, che cita una ricostruzione di ItaliaOggi.

L’operazione ha diluito tutti gli altri soci storici. Indaco Ventures scende al 12,25%, dal precedente 18,09%, Five Seasons Ventures passa al 7,47% dal 14,5% di prima e Primo Ventures si ferma al 4,27%, contro l’8,02% che aveva prima della ricapitalizzazione. Azimut Libera Impresa scivola all’1,22%. Escono dalla compagine societaria sia il veicolo Programma 101 sia Marco Porcaro, il fondatore dell’azienda: insieme, prima dell’aumento, pesavano oltre il 23% del capitale.

Red Circle non è un investitore nuovo in Cortilia: aveva già guidato nel 2021 un finanziamento da circa 34 milioni di euro e, l’anno successivo, un altro round da 20 milioni, sempre affiancata dagli stessi fondi di venture capital. Con questa mossa passa però da primo socio di minoranza ad azionista con la maggioranza assoluta, un salto che arriva dopo anni in cui gli azionisti hanno rimesso mano al portafoglio per tenere in piedi i conti e sostenere l’espansione dell’azienda.

I numeri spiegano perché la ricapitalizzazione era diventata necessaria. Nel 2025 Cortilia ha fatturato 45,4 milioni di euro, mentre l’ebitda restava negativo per 7 milioni e la perdita netta ha toccato 6,8 milioni, dopo un rosso di 7,6 milioni l’esercizio prima. A fine 2024 il patrimonio netto valeva 7,3 milioni; dodici mesi dopo era sceso sotto i 400.000 euro, un cuscinetto ormai troppo sottile per finanziare da solo la crescita dell’azienda.

Cambia anche il consiglio d’amministrazione. La presidenza va a Lorenzo Tersi, che aveva già fatto parte del board fino al 2023, mentre Red Circle esprime altri tre nomi tra cui Arianna Alessi (che guida la holding ed è la moglie di Rosso) e Andrea Petrone, che in Bain & Company ricopre il ruolo di senior partner. Resta al suo posto l’amministratore delegato Andrea Colombo, in carica dal 2023.

Il piano industriale, confermato dal nuovo consiglio, punta a chiudere i conti in pareggio entro il 2027. Da ottobre l’assortimento si allargherà a surgelati e gelati, da dicembre toccherà a pane e prodotti da forno, e l’azienda prevede di destinare poco più di 4 milioni di euro tra logistica del freddo e sviluppo tecnologico, per ricavi incrementali stimati in 8-9 milioni. Nei primi sette mesi dell’anno le vendite sono cresciute di circa il 7%, un ritmo salito all’11,2% ad agosto, dopo il 10% e il 14% messi a segno nei due esercizi precedenti.

Chi guarda a Cortilia come fornitore o partner commerciale dovrebbe considerare che il break-even resta un obiettivo, non un risultato già raggiunto. La scommessa di Rosso si gioca sulla capacità dell’azienda di trasformare la crescita dei ricavi in margini positivi entro due anni.

Secondo BeBeez, che il 10 settembre 2026 ha ricostruito l’operazione anche sulla base di una visura camerale e di quanto riportato da ItaliaOggi.