Primark ha tagliato il nastro a Pompei per il negozio che porta la sua rete a quota 500 in tutto il mondo. Il punto vendita, dentro il centro commerciale La Cartiera, è il terzo del marchio in Campania e il ventiduesimo in Italia. All’inaugurazione erano presenti l’amministratore delegato Eoin Tonge, il team dello store e il sindaco Giuseppe Tortora.

Con l’apertura campana, Primark porta a otto milioni di euro il capitale destinato alla regione e a centocinquanta il numero di posizioni create nel retail locale. È una cifra che pesa in un settore, quello della grande distribuzione di abbigliamento, dove le assunzioni stagionali superano spesso quelle stabili: qui si parla di personale legato all’apertura di un punto vendita permanente.

Il negozio si sviluppa su un solo livello e misura 3.160 metri quadrati, con dieci casse self-service affiancate a otto tradizionali e quattordici camerini, tra cui uno pensato per le famiglie e un altro senza barriere per chi ha una disabilità. L’assortimento copre l’abbigliamento quotidiano, la linea premium The Edit e una collezione firmata dalla stilista Paula Echevarría, insieme a beauty e prodotti per la casa. L’apertura cade a ridosso del rientro in classe, pensata per intercettare gli acquisti delle famiglie prima che comincino le lezioni.

Luca Ciuffreda, alla guida di Primark Italia, ha legato il traguardo del cinquecentesimo negozio al percorso del brand nel Paese, arrivato dieci anni fa e cresciuto fino agli attuali 22 punti vendita. Il sindaco Tortora ha invece messo l’accento sull’aspetto occupazionale, definendo le nuove assunzioni un segnale di fiducia verso il territorio comunale dopo gli investimenti privati degli ultimi anni.

Il gruppo, nato a Dublino nel 1969, oggi conta negozi in 19 mercati tra Medio Oriente, Stati Uniti ed Europa, con ingressi recenti negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait, mentre Qatar e Bahrain arriveranno entro la fine dell’anno. In Italia, il piano di espansione porterà la rete a 28 punti vendita entro i prossimi esercizi. Le prossime aperture, previste già la settimana entrante, riguardano gli store di Grande Sud e di Parma Promenade.

Primark dichiara oltre 5.000 dipendenti nel Paese e cita percorsi di carriera interni, come il programma “Grow with Us”, tra gli strumenti per trattenere il personale tra i punti vendita e le sedi di area regionale.

Resta un dato che il comunicato aziendale non scioglie: quante delle 150 posizioni annunciate a Pompei siano contratti a tempo indeterminato e quante stagionali o part-time, distinzione che incide direttamente sulla stabilità reddituale di chi verrà assunto. Per chi cerca lavoro nell’area vesuviana, la selezione del personale per il nuovo store è il primo canale concreto da monitorare nelle prossime settimane, prima che le candidature si esauriscano con l’apertura ormai avviata.

Notizia riportata da Adnkronos il primo settembre 2026.