Mercoledì 28 ottobre la Borsa di Milano ha chiuso in lieve rialzo: il FTSE MIB si è fermato a 49.824,30 punti, con un guadagno dello 0,40%. A trascinare l’indice è stata Stellantis, che ha segnato +15,69% e ha chiuso a 4,29 euro. Lo riporta Money.it nel suo resoconto di fine seduta.

Il rimbalzo di Stellantis è stato accompagnato da scambi molto intensi. I volumi hanno superato del 152,37% la media delle ultime 20 sedute. Il prezzo però sta ancora sotto la media delle ultime 200 sedute: lo scatto di mercoledì non ha ribaltato il quadro tecnico.

Nel complesso la giornata è stata più equilibrata di quanto dica il numero finale. Hanno chiuso in positivo 24 titoli, in negativo 17, e nessuno è rimasto fermo. L’indice ha oscillato tra 49.417,75 punti al ribasso e 49.857,57 al rialzo, una banda stretta.

Dietro Stellantis, i migliori sono stati Lottomatica Group (+3,08% a 25,43 euro) e Interpump Group (+2,40% a 37,52 euro). Seguono Eni con +1,64%, Prysmian con +1,36%, Azimut Holding con +1,34%, Diasorin con +1,31% e Tenaris con +1,30%.

Sul fronte opposto la maglia nera è andata a Fincantieri, che cede l’1,58% e termina a 12,46 euro. TIM perde l’1,51% e chiude a 5,68 euro. Poste Italiane e Inwit lasciano entrambe l’1,10%, mentre Brunello Cucinelli arretra dello 0,96%.

Tra le banche il segno cambia da titolo a titolo. Banco BPM guadagna lo 0,88% e UniCredit lo 0,30%. Intesa Sanpaolo scende dello 0,53%, Monte dei Paschi cede lo 0,71%. Anche Generali termina in calo, con -0,72%.

Il caso più delicato è Moncler. Per il titolo, 42,47 euro a fine giornata, c’è un recupero dello 0,83%. Eppure ha toccato un nuovo minimo, il più basso da 52 settimane, e rimane al di sotto della media delle ultime 200 sedute. Un rialzo di giornata, quindi, non cambia la tendenza di fondo.

Lo stesso vale per l’indice. Rispetto a sette giorni prima il FTSE MIB sale dello 0,36%, ma in un mese perde il 3,93%. Il picco di 54.041,80 punti, raggiunto nell’arco delle ultime 52 settimane, resta lontano. Anche martedì il listino aveva guadagnato, con un +0,84%.

Sui volumi, oltre a Stellantis, hanno scambiato più della media delle ultime 20 sedute anche Snam (+26,28%), Unipol (+16,22%) e Pirelli (+19,08%). Per quasi tutto il resto del listino gli scambi sono stati più scarsi del solito, con il calo più marcato su Inwit (-72,40%).

Fuori dal paniere principale, Fidia ha fatto meglio di tutti: +13,33%, a 0,0170 euro. Technogym sale del 7,72%, termina a 13,68 euro e ha visto passare di mano una quantità di titoli più alta del 384,63% rispetto alla media. Sogefi guadagna il 4,43% a 2,24 euro. In calo FILA (-2,65%), ERG (-1,54%) e Salvatore Ferragamo (-1,19%).

Per chi segue Stellantis, il test delle prossime sedute è doppio: capire se i volumi restano alti e se il prezzo riesce a superare la media delle ultime 200 sedute.

Secondo Money.it, resoconto della seduta di Borsa di mercoledì 28 ottobre 2026.