Il Ftse Mib ha chiuso giovedì 29 ottobre con un guadagno dello 0,3%, trainato da Prysmian e Leonardo. Il peso maggiore è venuto però da Campari, che ha perso il 6,6% e si è fermata a 6,13 euro per azione dopo la pubblicazione dei risultati.
La giornata è stata tranquilla per tutta l’Europa. Né le decisioni della Banca centrale europea né i dati americani usciti nelle stesse ore hanno spostato l’umore degli investitori, e i listini hanno chiuso in positivo, con una sola eccezione. Lo riporta Soldionline, che cita l’ANSA.
Francoforte è stata la piazza più brillante, con un rialzo dell’1,4%. Parigi ha guadagnato l’1%, Amsterdam lo 0,6%, mentre Londra ha seguito Milano a +0,3%. Madrid ha ceduto lo 0,1%.
Tra i titoli del Ftse Mib, Prysmian ha fatto meglio di tutti, aiutata dalla trimestrale. Leonardo ha chiuso a +3,9%. Tra le banche la seduta è filata liscia: Mps ha guadagnato lo 0,2% nel giorno della sua assemblea.
Campari ha invece pagato i conti diffusi mercoledì sera a mercati chiusi. La reazione si è vista tutta giovedì, e il ribasso del 6,6% è il dato che ha segnato la seduta di Piazza Affari. Soldionline non riporta le cifre del bilancio, quindi il motivo preciso delle vendite resta senza numeri.
Sul fronte dei titoli di Stato, il differenziale tra Btp e Bund a dieci anni ha chiuso a 114 punti base, un solo punto in meno rispetto ai 115 dell’apertura. Nel corso della giornata c’è stato qualche momento di nervosismo, poi rientrato. Il Btp decennale rende il 4,49%. Lo spread misura quanto in più chiede il mercato per prestare soldi all’Italia anziché alla Germania.
Anche l’energia ha dato un po’ di respiro. Ad Amsterdam, il mercato che fa da riferimento in Europa per il metano, il contratto con consegna a novembre ha perso il 2,1% e vale 98,6 euro al megawattora. La rilevazione è successiva alla chiusura dei listini europei. Il petrolio cala dell’1,3% e vale 101 dollari per barile.
Fuori dal Ftse Mib, il titolo Seif, editore de Il Fatto, ha perso il 3,3% e vale 0,29 euro. Lmdv Media ha fatto sapere che non lancerà alcuna offerta di acquisto su Seif. Dietro Lmdv Media c’è Lmdv Capital, il family office che fa capo a Leonardo Maria Del Vecchio, e il titolo ha reagito subito alla rinuncia.
Per chi segue Piazza Affari, il punto da guardare nelle prossime sedute è se Campari recupera parte del terreno perso o se la correzione si allunga. Sul fronte macro, uno spread fermo intorno a 114 punti base e il gas sotto i 100 euro al megawattora sono i due riferimenti per misurare la tenuta del clima di mercato.
Soldionline, 29 ottobre 2026, con dati ANSA.