Palantir ha chiuso il trimestre terminato il 30 giugno con 1,94 miliardi di dollari di ricavi, il 93% in più rispetto a un anno prima e oltre la stima di 1,80 miliardi attesa dagli analisti. Il titolo della società, specializzata in software per l’intelligenza artificiale applicato a difesa e imprese private, è salito del 13% nelle negoziazioni serali di lunedì, subito dopo la diffusione dei dati.

Secondo quanto riportato da Fortune Italia, il trimestre ha prodotto un utile netto vicino a 1,1 miliardi di dollari. Diviso per il numero di azioni, il dato equivale a 41 centesimi, sei più della stima degli analisti, ferma a 35. Nella lettera agli azionisti il fondatore e amministratore delegato Alex Karp ha parlato di un ritmo di crescita mai visto nella storia dell’azienda, sottolineando che l’utile dei tre mesi da solo supera il fatturato totale realizzato da Palantir in tutto l’anno precedente.

A trainare l’espansione è soprattutto la clientela americana. I ricavi generati da imprese private sono saliti del 149% rispetto a un anno fa, mentre quelli dei contratti con il governo degli Stati Uniti sono cresciuti del 90%. Nata come fornitore di software per intelligence e difesa, Palantir ha spostato negli ultimi anni parte del proprio baricentro verso aziende private che vogliono applicare l’intelligenza artificiale ai processi interni. È quella componente, non più i contratti pubblici, a spiegare la maggior parte della crescita di questo trimestre.

Le previsioni per i prossimi mesi vanno nella stessa direzione. Per il terzo trimestre l’azienda si aspetta un fatturato da 2,160 a 2,164 miliardi di dollari, con un utile a livello operativo rettificato da 1,292 a 1,296 miliardi. Per l’intero 2026 la stima è salita da 8,150 a 8,158 miliardi di dollari, un livello nettamente superiore ai 7,182-7,198 miliardi indicati a inizio anno.

Le nuove stime restano però una proiezione dell’azienda, non una verifica esterna. Wall Street ha già visto altre società tecnologiche alzare la guidance dopo un trimestre forte per poi ridimensionarla pochi mesi più tardi. I risultati di ottobre diranno se il caso di Palantir è diverso.

Il titolo, che nel 2026 aveva perso circa il 30% del proprio valore prima di questi conti, è balzato del 13% in after-hours, toccando 142,01 dollari. Per chi ha un’esposizione ai titoli tecnologici americani tramite ETF o quote dirette, il numero da tenere d’occhio nei prossimi tre mesi non è quello di oggi. È la conferma, o la revisione, della guidance appena data, quando Palantir pubblicherà i conti del terzo trimestre in autunno.

Dati e dichiarazioni riportati da Fortune Italia il 4 agosto 2026, sulla base dei risultati trimestrali diffusi da Palantir e della lettera agli azionisti firmata da Alex Karp.