Nuveen Real Estate ha acquistato tre immobili logistici nell’area di Milano da alcuni fondi che fanno capo a Kryalos sgr, per una cifra vicina ai 100 milioni di euro. Gli asset si trovano a Inveruno, Landriano e Liscate, nei quadranti ovest, sud ed est del capoluogo lombardo, e sono tutti occupati da inquilini attivi.

Kryalos continuerà a occuparsene attraverso una sicaf dedicata, quindi la gestione operativa dei tre siti non cambia nell’immediato. Colliers ha seguito l’intera trattativa in veste di originator e di advisor per entrambe le controparti. Per le operazioni di Inveruno e di Landriano, Nuveen si è appoggiata anche al team logistico di Savills come consulente sul lato acquirente.

Ognuno dei tre siti arriva da una storia societaria diversa. Il capannone di Inveruno era già stato acquisito da Kryalos nel maggio 2025 per il fondo Mercury, il veicolo sottoscritto da Blackstone: all’epoca l’immobile misurava circa 19.800 metri quadrati, aveva pannelli solari sul tetto ed era occupato da un operatore logistico nazionale e da una società dell’energia solare.

Il sito di Landriano è entrato invece nel portafoglio a gennaio tramite un fondo gestito da Kryalos sgr per EQT Real Estate, insieme ad altri tre capannoni a Oppeano, Reggio Emilia e Verona rilevati da fondi della società di gestione DeA Capital, sottoscritti da BentallGreenOak. Quell’operazione aveva coinvolto oltre 107.700 metri quadrati interamente affittati, valeva anch’essa una cifra vicina ai 100 milioni di euro ed era stata finanziata per 71,5 milioni da Bank of America. Il solo immobile di Landriano sviluppa 32.100 metri quadrati, di cui 28.900 destinati a magazzino, con 674 kilowatt di picco alimentati da un impianto fotovoltaico sul tetto.

A Liscate, infine, Nuveen ha rilevato due strutture già interessate da un intervento di ristrutturazione e in attesa della certificazione ambientale BREEAM Very Good. La zona funge da porta d’accesso per le merci che arrivano dal Veneto, dall’Emilia-Romagna e dalla Lombardia orientale, sia per le consegne dell’ultimo miglio dentro Milano sia per reti di distribuzione più ampie nel resto del Nord Italia. Kryalos era già presente in quella località: nell’estate del 2024, quando la sgr aveva preso in carico la gestione del fondo Mercury dopo l’ingresso di Blackstone tra i sottoscrittori, il fondo possedeva già un capannone da circa 47.000 metri quadrati proprio a Liscate, oltre a due ulteriori siti a Pieve Emanuele e a Cortemaggiore.

L’operazione arriva pochi mesi dopo un passaggio inverso per Nuveen su un altro immobile milanese. A febbraio la società aveva ceduto a Valor Real Estate Partners, che debuttava così sul mercato italiano, un polo per la distribuzione urbana nei pressi di Cerro Maggiore, alle porte di Milano, per un importo vicino ai 20 milioni di euro, attraverso un veicolo gestito da Colliers.

Thorsten Kiel, che guida per Nuveen la divisione europea dedicata a industria e logistica, ha descritto quello italiano come il quarto mercato logistico dell’Unione Europea per dimensione, con un valore stimato di 141 miliardi di euro, e ha parlato delle tre acquisizioni come di un sotto-portafoglio diversificato in una delle piazze più strategiche del continente per il settore.

Per chi segue il mercato immobiliare o investe in fondi che vi sono esposti, il segnale da monitorare è la tenuta della domanda per capannoni già affittati in Lombardia. Finché i grandi gestori internazionali continuano a comprare asset senza rischio di sfitto, i canoni di quel segmento restano sostenuti anche se il resto del mercato rallenta.

Secondo quanto riportato da BeBeez l’8 settembre 2026, sulla base dei comunicati di Nuveen e delle informazioni diffuse da Kryalos sulle operazioni precedenti.