Lorenzo Musetti ha vinto il torneo Atp 250 di Lione, battendo domenica 25 ottobre lo statunitense Taylor Fritz in due set, 6-3 e 6-4. Per il tennista di Carrara è il primo titolo da quattro anni: l’ultimo era arrivato nel 2022 a Napoli, e da allora sono passati esattamente 1463 giorni.
Il numero conta perché misura quanto sia stato lungo il periodo senza trofei. Musetti è rimasto tra i giocatori più seguiti del circuito, ma una finale vinta pesa in classifica e in sicurezza mentale più di molte semifinali perse. Lo ha confermato lui stesso a fine partita, dicendo a Panorama che per lui è un sogno e che non vorrebbe svegliarsi.
La partita è stata a senso unico. Musetti ha tolto subito il servizio a Fritz e si è portato sul 2-0, poi ha messo in fila dieci punti consecutivi. Il primo set è finito in 33 minuti. Nel secondo ha ottenuto un nuovo break per il 3-1 e da lì non ha più concesso nulla sulla propria battuta, fino al 6-4 conclusivo.
Contro Fritz il bilancio è ormai netto: cinque vittorie in sei incontri. Secondo Panorama, a fare la differenza sono state le variazioni, il rovescio a una mano e le traiettorie che hanno messo l’americano in difficoltà per tutta la finale.
Il cammino verso il titolo, però, è stato tutt’altro che comodo. Nei giorni precedenti Musetti aveva giocato una maratona contro Van Assche, finita all’una di notte. In semifinale, nel derby italiano contro Cobolli, ha cancellato quattro match point. Ha definito la settimana un giro sulle montagne russe. Ha poi ringraziato il suo team, che gli ha permesso di recuperare dopo ogni partita impegnativa.
Il successo di Lione pesa anche sul bilancio collettivo del tennis italiano. È il nono torneo vinto da un azzurro nel 2026. Sei li ha portati Sinner, tra cui Wimbledon, Roma e Madrid, oltre a Montecarlo, Miami e Indian Wells. Gli altri due portano la firma di Cobolli, vincitore ad Acapulco, e di Darderi, vincitore a Santiago.
Il quadro mostra una distribuzione diversa dal passato recente, quando i titoli italiani si concentravano su pochi nomi. Con Sinner che resta il riferimento, altri tre giocatori hanno già alzato un trofeo nella stessa stagione. Per un movimento che ha sponsor, diritti tv e pubblico in crescita, una squadra più ampia di vincitori allarga le partite che contano davvero per chi guarda.
Resta da capire quanto questa vittoria cambi il finale di stagione di Musetti. Il torneo di Lione non assegna i punti dei tornei maggiori, ma restituisce fiducia dopo una lunga attesa e dopo giornate molto faticose. Panorama non indica quali siano i suoi prossimi appuntamenti: sarà il calendario delle prossime settimane a dire se il titolo di domenica diventa un nuovo punto di partenza.
Per chi segue il tennis, il segnale da cogliere è nei numeri più che nell’emozione. Un giocatore che annulla quattro match point e poi vince la finale in due set ha mostrato tenuta fisica e mentale, e le prossime partite diranno se questa tenuta regge anche fuori dalla settimana di Lione.
Secondo Panorama, la finale di Lione tra Musetti e Fritz si è giocata domenica 25 ottobre 2026.