Mare Group ha firmato un accordo vincolante per rilevare il 60% di ASS.EL., società con sede ad Aprilia (Latina) che costruisce schede elettroniche, oltre a riparare apparati, per aerospazio e difesa. L’operazione vale 2,4 milioni di euro. Come riporta Il Sole 24 Ore, il perfezionamento è previsto a fine anno, al più tardi il 31 dicembre 2026.
Mare Group, società di ingegneria nata nel 2001 e presente su Euronext Growth Milan, conta oltre 700 persone e oltre 30 sedi in cinque Paesi. ASS.EL. ha una taglia molto diversa: la produzione vale circa 5 milioni di euro e il margine operativo lordo atteso per quest’anno è di circa 0,6 milioni. Tra i suoi clienti figura Leonardo, di cui è fornitore qualificato.
Il prezzo si legge meglio con il metro usato dalle due parti. Il valore d’impresa corrisponde a circa 4 volte l’EBITDA previsto per il 2026. Il moltiplicatore poggia quindi su un risultato atteso, non su un bilancio già chiuso, e la stima viene dalla società stessa.
La logica industriale la spiega l’amministratore delegato Antonio Maria Zinno. Con i budget europei in crescita nel comparto, aumenta la richiesta di elettronica di bordo e le piattaforme restano operative per decenni. Il fornitore che realizza le schede e poi presta assistenza resta al fianco del cliente finché il sistema è operativo. Per ASS.EL. questo significa ricavi ricorrenti dalla manutenzione evolutiva. Per Mare Group l’elettronica diventa un’area nuova su cui investire, accanto a quelle già presidiate.
Il 40% rimasto ai soci venditori è il punto meno chiaro. Mare Group ha il diritto di comprarlo e i venditori hanno il diritto di cederlo, ma entrambe le opzioni si possono esercitare solo nei sei mesi che seguono il terzo anniversario del closing. Se il perfezionamento arriva entro fine anno, la finestra si apre tra il 2029 e il 2030. Zinno sostiene che la crescita costruita insieme determinerà quanto verrà riconosciuto alla famiglia Flamini. La formula di calcolo non è stata resa nota.
Dal lato dei venditori, Marco Flamini, socio e direttore operativo di ASS.EL., vede nell’ingresso in una filiera completa la strada verso programmi più grandi. La filiera, nelle parole di Zinno, va dal progetto al post-vendita. È una lettura di chi ha firmato l’accordo: nessun dato indipendente conferma ancora che le commesse crescano.
Per chi segue Mare Group in Borsa, due date contano più del prezzo. La prima è il closing entro fine anno; la seconda è la finestra sul 40%, che fisserà quanto costerà davvero il controllo pieno di ASS.EL.
Secondo Il Sole 24 Ore, in un articolo di Vera Viola pubblicato martedì 3 novembre 2026.