Macron, l’azienda di Valsamoggia (Bologna) specializzata nell’abbigliamento per sport di squadra, ha liquidato la sua terza tornata di stock option. A incassare sono stati 112 dipendenti, che si sono divisi il 50% dell’ebitda 2025: un margine di 51,6 milioni, in rialzo del 14% sui 45,1 milioni dell’anno prima.
Il versamento è avvenuto a settembre e ha toccato oltre il 25% delle persone che lavorano nel gruppo. Il quarto piano è già stato varato dal cda e porta i beneficiari oltre quota 120. Lo racconta Pambianconews, che ha intervistato l’amministratore delegato Gianluca Pavanello.
Il meccanismo è semplice. Ogni tre anni si misura il valore dell’azienda: una fotografia all’inizio, una alla fine, e una parte della differenza va ai beneficiari come stock option. Secondo il comunicato, il pagamento scatta a ogni scadenza triennale, anche senza una cessione o uno sbarco in Borsa. L’ebitda serve solo a rendere leggibile l’importo, che Pavanello colloca tra 23 e 25 milioni.
Il manager non nasconde il costo per chi possiede l’azienda. Ammette che il capitale rinuncia a una quota, ma lo vede come un investimento: persone più coinvolte fanno “quell’extra sforzo” che genera più valore. Nel 2012 era partito il primo piano, per pochissime persone. Poi il coinvolgimento è passato dal top management ai livelli intermedi e ad altri ruoli.
I conti reggono la scelta. I ricavi sono saliti da circa 10 milioni nel 2004 fino a 245 milioni l’anno scorso, con un aumento del 9,4% sul 2024. Nel primo semestre 2026 il fatturato ha toccato 117,5 milioni, il 9,8% in più dei 107 milioni dello stesso periodo 2025. Contro il primo semestre 2024, quando erano 93 milioni, la crescita supera il 25%. Oltre l’80% delle vendite arriva dall’estero.
La categoria principale resta il teamwear, che vestono dai professionisti ai dilettanti. Pavanello dice di aver puntato su poche cose da fare molto bene, e ammette di aver avuto fortuna a scegliere un settore cresciuto molto in questi anni. Tra le tappe cita le sponsorizzazioni di Scozia Rugby e Napoli, oltre al passaggio dai negozi multimarca ai Macron Sports Hub, che oggi sono più di 200. L’ultimo tassello è Macron O.N.E, una linea lifestyle che porta lo sport nella moda.
Il quadro sulla distribuzione arriva dalle parole dell’azienda stessa e del suo amministratore delegato. Pavanello lo inserisce in un discorso più ampio, secondo cui il lavoro perde potere d’acquisto e le disuguaglianze crescono.
Per il 2026 prevede un altro anno di crescita, con un budget che punta a un nuovo record e uno sforzo particolare sugli Stati Uniti. Chi cerca lavoro in una piccola impresa può chiedere già al colloquio se esiste un piano simile e ogni quanto paga.
Secondo Pambianconews, che ha pubblicato l’intervista a Gianluca Pavanello e il comunicato di Macron il 19 ottobre 2026.