La bozza della Legge di Bilancio 2027 prevede l’incasso immediato dei premi della lotteria istantanea legata agli scontrini, quando la vincita resta sotto i 5.000 euro. Lo ha riportato Money.it mercoledì 4 novembre. Il progetto è fermo da tre anni, anche se i negozi hanno già fatto la loro parte.

Per chi vince poco, la procedura si accorcia. Sotto quella soglia basta presentare lo scontrino o il tagliando di gioco, e il premio arriva subito. Non serve nemmeno il documento d’identità. Il tetto coincide con il limite fissato per i pagamenti in contanti, mentre tracciabilità e controlli antiriciclaggio scattano solo per le vincite più alte.

Il secondo intervento riguarda i conti. L’agenzia che vigila su dogane e monopoli (ADM) potrà attivare più conti correnti, o anche uno solo, riservati ai soli premi di questa lotteria. Le somme restano separate dalla contabilità ordinaria dello Stato, e secondo Money.it questo dovrebbe garantire pagamenti continui, senza i rallentamenti tipici della burocrazia.

Perché il gioco non è ancora partito? La versione originale era macchinosa: il cliente generava un codice lotteria personale, lo mostrava al negoziante pagando con mezzi elettronici e poi aspettava le estrazioni, a cadenza di una settimana, un mese o un anno.

Per semplificare era nata la modalità istantanea. Sullo scontrino compare un QR code che il cliente controlla da solo nell’app Gioco Legale, entrando con Spid o Cie. L’app interroga i server di Sogei e mostra subito l’esito. Chi non vince vede lo scontrino finire nelle estrazioni periodiche.

Qui sta il paradosso. Il 2 ottobre 2023 era la scadenza per adeguare le casse dei negozi, con uno sconto fiscale massimo di 50 euro a copertura della spesa. I commercianti si sono adeguati. Eppure tra il 2024 e il 2026 il progetto si è bloccato in uno stallo burocratico. L’infrastruttura dei negozi è pronta da anni. Mancano le regole.

Quelle regole devono arrivare con provvedimenti attuativi firmati insieme dall’Agenzia delle Entrate e da ADM. I decreti dovranno stabilire quanto valgono i premi e con quale probabilità un QR code risulta vincente. Dovranno anche definire dove i vincitori potranno ritirare i soldi, perché la rete di punti vendita e sportelli non è stata ancora tracciata.

C’è poi un limite da tenere presente. Il testo è una bozza, e Money.it non indica una data di partenza. Lo sblocco dei pagamenti rimuove un ostacolo pratico, ma non dice quando si potrà giocare.

Il passaggio da seguire sono i decreti di Entrate e ADM: solo lì si saprà quanto si può vincere e dove incassare.

Secondo Money.it, che ha pubblicato la notizia mercoledì 4 novembre 2026, la bozza della Legge di Bilancio 2027 introduce le due novità sulla lotteria degli scontrini istantanea.