Il reliability engineer, la figura tecnica che verifica l’affidabilità di sistemi e componenti industriali, è il profilo più difficile da trovare in Italia. Le candidature giornaliere agli annunci per questa mansione sono inferiori del 95% alla media nazionale. Il dato apre un’analisi dell’Indeed Hiring Lab su un mercato del lavoro che fatica a coprire posizioni chiave in ingegneria, tecnologia e sanità, mentre l’intelligenza artificiale cambia le competenze richieste e la popolazione italiana invecchia.
Il quadro emerge da un confronto tra il numero di risposte giornaliere e la media degli annunci pubblicati sul portale in Italia, in un’analisi ripresa da Il Sole 24 Ore. Le offerte per il reliability engineer si concentrano soprattutto in due regioni: il 27% degli annunci arriva dal Piemonte, il 22% dall’Emilia-Romagna. Il divario è strutturale, non stagionale.
Lisa Feist, economista di Indeed, individua due aree in maggiore sofferenza. La prima è la progettazione tecnica: i profili di ingegneria industriale, elettronica, meccanica e sviluppo software ricevono candidature giornaliere inferiori di oltre 70 punti percentuali alla media nazionale. La seconda riguarda la gestione dei dati, dove faticano i ruoli legati a statistica, matematica e information design. Anche il comparto sanitario mostra segnali di fatica: farmacisti, tecnici sanitari e professionisti di medicina e chirurgia ricevono candidature nettamente sotto la media, con percentuali che il report dettaglia per singola categoria.
La classifica completa vede l’ingegneria industriale ed elettronica in cima, con il 76% in meno di risposte attese. Seguono sviluppo software al 72%, farmacia al 71% e ingegneria meccanica al 70%. Più indietro si trovano information design e ricerca, ferma al 68% in meno, il tecnico sanitario al 67%, l’ingegnere civile al 60%, matematica e statistica al 58%, e infine bellezza e benessere insieme a medicina e chirurgia, entrambe al 57%.
Sul piano geografico, la Lombardia risulta la regione più sotto pressione. Guida per volume di annunci in quasi tutte le categorie professionali definite hard to fill, e nel caso di matematica e statistica concentra da sola metà degli annunci pubblicati in Italia su Indeed. Lazio e Veneto si contendono il secondo posto nella maggior parte delle altre categorie.
Il rischio, spiega l’analisi di Indeed, è che la carenza si allarghi proprio nei settori su cui l’Italia conta per reggere la transizione tecnologica e l’invecchiamento della forza lavoro: senza nuovi ingressi, quei profili resteranno scoperti più a lungo, con ricadute dirette sui tempi di consegna dei progetti e sull’assistenza sanitaria territoriale.
Chi lavora in questi ambiti tecnici o sanitari e sta valutando un cambio di ruolo si trova in una posizione di forza nella trattativa salariale. Con così poche candidature per annuncio, le aziende hanno margini ridotti per rimandare un’offerta o negoziare al ribasso.
Dati Indeed Hiring Lab ripresi da Il Sole 24 Ore in un articolo di Cristina Casadei del 20 agosto 2026.