Josh Kushner e Bob Iger hanno chiuso l’intesa per rilevare i Los Angeles Lakers da Mark Walter. L’operazione supera i 12 miliardi di dollari: nessuna squadra sportiva professionistica statunitense era mai costata tanto per cambiare proprietario. Lo ha reso noto ESPN martedì, citando diverse persone informate sui dettagli dell’accordo.
La valutazione della squadra viaggiava a 10 miliardi di dollari quando Walter ne aveva rilevato il controllo dalla famiglia Buss, un anno fa; il nuovo prezzo la fa crescere di circa un quinto in dodici mesi. La cifra supera anche 9,6 miliardi di dollari versati a inizio anno dall’imprenditore Vinod Khosla per acquistare i Seattle Seahawks. Fino a questa settimana era il record dello sport americano.
In una nota diffusa a ESPN, Kushner e Iger si sono detti «profondamente onorati» per l’opportunità di guidare i Lakers. Walter ha invece parlato di un «investimento straordinario» per descrivere il suo periodo alla guida del club.
Nella classifica Forbes dello scorso anno i Lakers valevano 10 miliardi di dollari, il secondo posto dietro solo ai Warriors di Golden State, fermi a 11 miliardi, e sopra a Knicks e Clippers, valutati rispettivamente 9,75 e 7,5 miliardi. Il nuovo prezzo pattuito con Kushner e Iger riporta la squadra al vertice di quella graduatoria, davanti agli stessi Warriors.
Josh Kushner è il fratello più giovane del genero del presidente Trump, Jared Kushner, e ha un patrimonio personale stimato attorno ai 5,2 miliardi di dollari. Guida Thrive Capital, il fondo di venture capital che ha fondato: tra le sue prime scommesse ci sono Instagram e Spotify, poi sono arrivate Stripe e OpenAI.
Walter è amministratore delegato di Guggenheim Partners. Le stime più recenti collocano il suo patrimonio a 7,3 miliardi di dollari. La sua Guggenheim Baseball Management controlla anche i Los Angeles Dodgers, una squadra passata alle sue mani nel 2012 in un’operazione da oltre 2 miliardi di dollari.
Le franchigie sportive americane sono diventate negli ultimi anni un asset ambito tra i grandi patrimoni. Mark Cuban, che ha guidato per anni i Dallas Mavericks, ha rilevato a luglio una quota di minoranza negli Athletics. I Portland Trail Blazers sono passati a marzo nelle mani di Tom Dundon, già alla guida di una quota di maggioranza negli Hurricanes dal 2018, in un’operazione da 4 miliardi di dollari. Anche i rivali storici dei Lakers erano già passati di mano: nel 2025 i Boston Celtics erano stati acquistati da un gruppo di investitori con a capo Bill Chisholm, per una cifra di 6,1 miliardi di dollari.
Né Kushner né Iger né la NBA hanno diffuso un comunicato ufficiale sull’operazione: il quadro pubblico si basa per ora sul resoconto di ESPN e sulla dichiarazione rilasciata dai due acquirenti alla stessa testata. Restano sconosciuti i dettagli del finanziamento, un’informazione che stabilirebbe quanto debito pesa sull’acquisto.
Per chi investe in fondi o club che trattano lo sport come asset alternativo, il prezzo dei Lakers diventa da oggi il nuovo benchmark a cui confrontare qualunque futura valutazione di una franchigia americana.
Secondo quanto riportato da ESPN e ripreso da Forbes Italia il 12 agosto 2026.