Il Tesoro porta in asta giovedì 30 luglio quattro titoli di Stato, l’ultimo appuntamento di luglio per il mercato dei BTP e dei CCT. Tra le quattro emissioni spicca un decennale a tasso fisso che paga una cedola annua del 3,80%, la più alta offerta nel gruppo. Secondo Money.it, il calendario mette a confronto quattro profili molto diversi tra loro, due a tasso fisso, uno a tasso variabile e uno ormai scontato sul mercato secondario.
Ogni titolo ha durata, cedola e prezzo attuale diversi:
- BTP a 5 anni, codice ISIN IT0005707614, in scadenza il 1° giugno 2031: la cedola semestrale è dell’1,575% lordo, ovvero un tasso annuo del 3,15%. Sul mercato secondario il prezzo oggi sfiora i 99,34 centesimi, un livello che porta il rendimento effettivo lordo poco sopra il 3,3%.
- BTP Lg36 a tasso fisso, ISIN IT0005706285, in scadenza nel 2036: la cedola è del 3,80% annuo, la più generosa tra i quattro titoli. Anche questo bond tratta oggi vicino ai 99,34 centesimi, con un rendimento lordo che sfiora il 3,9%.
- CCTeu a tasso variabile, ISIN IT0005707689, in scadenza il 15 aprile 2036: lo spread fisso è dello 0,8% sopra l’Euribor a 6 mesi, con un tasso annualizzato che oggi si ferma al 3,237%. Il guadagno complessivo futuro non si può calcolare in anticipo, perché dipende dai tassi che verranno.
- BTP di vecchia emissione, ISIN IT0005402117, in scadenza a marzo 2036: fu collocato nel febbraio 2020 con una cedola annua dell’1,45%, quando i tassi erano vicini allo zero. Quel coupon basso spiega il prezzo di oggi, sceso intorno agli 81 centesimi, ben sotto il valore nominale.
Chi compra il titolo più vecchio punta al recupero del prezzo, non alla cedola. Il guadagno arriva soprattutto dalla differenza tra gli 81 centesimi pagati oggi e i 100 centesimi rimborsati a scadenza nel 2036. È un profilo diverso dagli altri tre bond, più simile a uno zero coupon che a un titolo da cedola regolare.
Chi ha sottoscritto da retail poteva prenotare fino a mercoledì 29 luglio, partendo da un investimento minimo di 1.000 euro nominali per ogni titolo. Le aste ordinarie si tengono giovedì, mentre le aste supplementari per gli Specialisti in titoli di Stato si chiudono il giorno seguente, a chiusura di luglio. Il regolamento cade lunedì 3 agosto: alla cifra pagata in asta si sommano i dietimi già maturati e le commissioni bancarie applicate dalla propria banca.
La scelta tra i quattro titoli dipende dall’orizzonte di chi investe. Il quinquennale e il decennale fisso offrono una cedola nota fin da subito. Il CCTeu protegge da un eventuale rialzo dei tassi nei prossimi dieci anni. Il bond del 2020 conviene solo a chi accetta di aspettare fino al 2036 pur di incassare la differenza tra prezzo d’acquisto e valore di rimborso. Chi ha perso la finestra retail può comunque comprare gli stessi titoli sul mercato secondario nei giorni successivi, agli stessi prezzi indicativi di oggi.
Dati e prezzi riportati da Money.it in un’analisi di Stefano Vozza pubblicata il 29 luglio 2026.