Money.it ha messo a confronto i titoli di Stato a breve con un’obbligazione societaria in scadenza fra undici mesi circa: il bond KME Group a tasso fisso del 5%, con scadenza il 23 settembre 2027 e codice ISIN IT0005503393. Giovedì 22 ottobre il titolo ha chiuso a 100, cioè alla pari, e a scadenza il rendimento effettivo è del 4,97% annuo lordo.
KME Group è una holding industriale quotata su Euronext Milano, attiva nella lavorazione dei metalli, soprattutto rame e leghe. Il bond paga una cedola annuale ed è negoziato al MOT della Borsa di Milano, con un taglio minimo di 1.000 euro. Non c’è rischio di cambio, perché tutto è in euro.
Il prezzo è il primo motivo per guardarlo. Il secondo è il confronto con gli strumenti monetari: BOT, BTP in scadenza e depositi vincolati servono a evitare il rischio di mercato, e un corporate bond così vicino al rimborso ne imita gli effetti con un rendimento più alto. Il costo di questa scelta si vede nel fisco. Sul bond si paga il 26% di imposta, più dei titoli garantiti dallo Stato, oltre all’imposta di bollo annua del 2 per mille e alle spese della banca.
Il rischio principale sta nei conti dell’emittente. Il fatturato di KME, secondo i dati di Borsa Italiana citati da Money.it, è passato da 1,464 miliardi nel 2022 a 1,928 miliardi nel 2025, con un calo nel 2024. I risultati netti vanno in direzione opposta. Il gruppo era in utile nel 2021 e nel 2022, poi ha chiuso in perdita tre anni di fila, con un rosso sempre più ampio fino al 2025.
Manca poi una valutazione indipendente. Nessuna agenzia di rating ufficiale ha giudicato KME, quindi misurare il rischio di controparte spetta all’investitore. Un indizio indiretto è proprio il rendimento: il 5% lordo si paga più di quanto offrano prodotti di pari durata e natura.
Il bond ha anche una clausola di rimborso anticipato. L’emittente può richiamarlo, in tutto o in parte, quando vuole. Money.it ritiene improbabile che KME lo faccia a pochi mesi dalla scadenza, e segnala anzi che il gruppo potrebbe pensare a una nuova emissione nei prossimi mesi.
Resta la liquidità. Il prestito è di entità modesta, con 63.533.259 titoli in circolazione, e negli ultimi 30 giorni ogni giorno si sono chiusi da 5 a 20 contratti. Vendere prima della scadenza potrebbe quindi non essere immediato. La durata finanziaria modificata è di 0,87, un valore basso che attenua parte dei pericoli.
La conclusione di Money.it è prudente: un bond di questo tipo può fare da “satellite” in un portafoglio, mai da scommessa unica. Chi lo valuta dovrebbe confrontare il 4,97% con quanto rendono oggi i BOT, tenendo conto del 26% di imposta, e decidere quanta quota del capitale è disposto a esporre a un emittente senza rating.
Secondo Money.it, articolo di Stefano Vozza pubblicato il 24 ottobre 2026.