Fineco ha raccolto 957 milioni di euro netti ad agosto, il 14% in più dei 842 milioni dello stesso mese di un anno fa. Il numero conferma che la banca milanese continua a crescere anche nel periodo tradizionalmente più fiacco per chi risparmia. Lo riferisce Wall Street Italia, che ha ripreso i dati diffusi dalla banca guidata da Alessandro Foti.

Cresce anche il numero di clienti acquisiti nel periodo. Quasi 17mila persone hanno aperto un conto nel mese, un aumento del 34% sul dato di un anno prima. Il ritmo di crescita della clientela supera quindi quello della raccolta. Un segno concreto: molti dei nuovi arrivati stanno ancora costruendo il proprio portafoglio, non lo hanno ancora riempito.

Foti, amministratore delegato di Fineco, ha collegato l’aumento dei nuovi clienti a una spinta più forte agli investimenti, sia nella gestione affidata alla banca sia in quella scelta direttamente dai risparmiatori. L’ad ha anche indicato l’intelligenza artificiale come uno dei fattori che aiuta l’azienda a intercettare le occasioni della parte finale dell’anno.

Guardando alla composizione della raccolta, la rete di consulenti finanziari ha portato la componente gestita a 403 milioni, più del doppio dei 171 milioni raggiunti un anno prima (+136% su base annua). Di questi, 136 milioni sono arrivati tramite Fineco Asset Management. La componente amministrata, cioè gli investimenti scelti in autonomia dai clienti senza delega alla banca, ha invece toccato 748 milioni, il 24% in più dello stesso mese del 2025.

La liquidità parcheggiata sui conti correnti, la componente diretta, è scesa di 193 milioni. Il calo dipende in parte dal pagamento delle imposte dovute dai clienti in quel periodo, in parte dal fatto che i risparmiatori hanno spostato una quota consistente della liquidità verso gestito e amministrato invece di lasciarla ferma.

Nel mese, l’attività di trading ha generato ricavi da intermediazione per circa 21 milioni, il 6% in più su base annua. Da gennaio il totale sale a circa 192 milioni, con una crescita del 15% sul periodo corrispondente del 2025. I dati raccontano quindi una banca che cresce su più fronti insieme: clienti, gestito e trading.

Per chi ha già un conto in Fineco, il quadro conferma che la banca sta spingendo con decisione verso i prodotti gestiti, che pesano di più sulle commissioni pagate dal cliente rispetto a un portafoglio scelto in autonomia. Chi sta valutando dove mettere i risparmi nei prossimi mesi farà bene a confrontare il costo della gestione delegata con quello del fai da te, prima di scegliere come muoversi nell’ultima parte dell’anno.

Dati riportati da Wall Street Italia, a firma di Alessio Ghibo, pubblicati il 7 settembre 2026.