Il gruppo Ferretti sta valutando con attenzione un’operazione su Tisg, la sigla con cui è nota The Italian Sea Group, il cantiere navale della Spezia. Lo ha confermato l’amministratore delegato Stassi Anastassov, a margine del Cannes yachting festival, senza chiarire se l’interesse riguardi l’intero gruppo o solo lo stabilimento ligure.

La mossa arriva in un momento complicato per l’azienda. Nel primo semestre del 2026 la raccolta ordini è scesa quasi del 27% e i vertici hanno rivisto al ribasso, per prudenza, le previsioni sull’intero anno. Anastassov non nasconde la difficoltà, ma la racconta come un problema di esecuzione commerciale più che di domanda: secondo lui il mercato degli yacht offre ancora abbastanza affari perché chi vende meglio continui a crescere, anche mentre cambiano gli equilibri geopolitici globali.

L’obiettivo dichiarato è superare il 60% degli ordini della stagione nautica in corso, quella scandita dai saloni nautici, in calendario da settembre a novembre. Sul possibile acquisto di Tisg, il manager resta cauto sui dettagli della trattativa ma non smentisce l’interesse: dice di considerarlo un tassello per aumentare la capacità produttiva, migliorare i margini nel lungo periodo e velocizzare le consegne ai clienti.

A Cannes, apertosi da un giorno, il gruppo presenta diverse novità. Per il marchio Riva debuttano il modello 56 piedi Rivale Super, lungo 17,27 metri, e il Riva 96’ Argo Super, che sfiora i 28,79 metri di lunghezza. Il marchio Custom Line porta al debutto la Navetta 35, un modello da 34,5 metri. Itama presenta invece il 70 piedi e annuncia il progetto per un futuro modello da 80 piedi. Si aggiunge anche una versione aggiornata del Ferretti 720, di 22,5 metri.

Il prossimo passo commerciale guarda oltre l’Europa. Dopo il boat show di Fort Lauderdale, Anastassov volerà a Hong Kong il 3 novembre per un incontro organizzato dai broker e agenti indipendenti del gruppo, con partecipanti attesi da Thailandia, Indonesia e altri paesi della regione. È un segnale di quanto l’Asia stia diventando centrale nella strategia di espansione, in un momento in cui la domanda occidentale mostra segni di rallentamento.

Il calo degli ordini nel primo semestre resta comunque il dato che pesa di più sul quadro. Un’eventuale acquisizione di Tisg cambierebbe le dimensioni del gruppo, ma non risolve da sola il problema della domanda che ha spinto Ferretti a rivedere la guidance. Per chi segue il settore della nautica di lusso, il vero banco di prova arriva con i risultati dei saloni di fine anno: se la raccolta ordini a Genova e Monaco non tornerà a crescere, la scommessa sull’Asia diventerà l’argomento centrale del prossimo bilancio.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore in un articolo di Raoul de Forcade del 9 settembre 2026.