Nel terzo trimestre i ricavi di EssilorLuxottica sono cresciuti del 9%, fino a quota 7.486 milioni di euro. Martedì 20 ottobre il gruppo ha anche comunicato il bilancio dei primi nove mesi: le vendite hanno toccato 22.304 milioni, con un progresso del 6,8%.

Il gruppo opera in tutta la filiera dell’occhialeria: produce lenti e montature, poi gestisce anche la vendita. Secondo quanto riportato da Soldionline, che ha ripreso un lancio ANSA, la spinta più forte nel trimestre è venuta dall’area Asia-Pacifico, dove l’azienda segnala una crescita a doppia cifra.

Il numero che cambia la lettura è un altro: la crescita a cambi costanti. Questo indicatore toglie dal conto l’effetto delle valute, perché una parte delle vendite si realizza in monete diverse dall’euro e il loro rafforzamento o indebolimento sposta i ricavi senza che l’attività sia cambiata. Nel terzo trimestre l’aumento a cambi costanti è stato del 7,2%, quindi inferiore al 9% complessivo. Il cambio, in pratica, ha dato una mano ai conti.

Nei nove mesi il rapporto si capovolge. L’incremento a cambi costanti arriva all’8,9%, mentre il dato a cambi correnti si ferma al 6,8%. Qui le valute hanno lavorato contro il gruppo. Per capire quanto cresce davvero l’attività, quindi, conviene guardare il dato depurato e non il titolo del comunicato.

C’è anche un confronto scomodo. Il 7,2% a cambi costanti arriva dopo un trimestre dello scorso anno che, per la stessa azienda, era stato a doppia cifra. Il ritmo, rispetto a dodici mesi fa, è dunque più moderato, anche se i vertici parlano di un modello che regge trimestre dopo trimestre.

A commentare sono stati l’amministratore delegato Francesco Milleri, che è anche presidente, e il suo vice Paul du Saillant. Hanno rivendicato l’apporto di ogni area del mondo e hanno attribuito i risultati alle persone del gruppo. Sono valutazioni della società su se stessa, non verifiche di un soggetto esterno.

Guardando avanti, EssilorLuxottica conferma le attese sul medio termine. Sempre a cambi costanti, la società prevede in media ricavi totali, sul prossimo quinquennio, in solida crescita, sostanzialmente in linea con l’utile operativo adjusted. Quest’ultimo è un indicatore di redditività rettificata, che di norma lascia fuori le voci non ricorrenti. Il comunicato, almeno nella versione ripresa dalla stampa, non mette numeri su quella crescita attesa e non dà cifre sull’utile del trimestre.

Per chi segue il titolo o ci investe tramite un fondo, la lezione pratica è semplice. Nei prossimi resoconti trimestrali vale la pena confrontare ogni volta i ricavi a cambi correnti con quelli a cambi costanti, e poi controllare se l’Asia-Pacifico mantiene davvero il passo a doppia cifra.

Secondo Soldionline, che ha ripreso un lancio ANSA del 20 ottobre 2026, i dati sono stati comunicati da EssilorLuxottica.