L’Agenzia spaziale europea ha aperto le selezioni per il Graduate Trainee 2026, un programma retribuito riservato a chi ha appena concluso o sta per concludere una laurea magistrale. Sono 107 le posizioni messe a bando per il 2026, ripartite tra quattro sedi dell’agenzia in Italia, Paesi Bassi, Germania e Spagna. Chi viene selezionato entra nei team che seguono le missioni scientifiche, le reti di telecomunicazione satellitare e i progetti di osservazione del pianeta, con uno stipendio che nel panorama europeo del primo impiego dopo la laurea è tra i più alti.

A Frascati, vicino Roma, l’Esrin lavora sui satelliti Copernicus: qui vengono elaborati i dati raccolti in orbita e sviluppate le applicazioni che permettono di monitorare il pianeta dallo spazio. A Noordwijk, nei Paesi Bassi, si trova l’Estec, il centro di ricerca più grande dell’agenzia, con i laboratori dove satelliti e componenti di propulsione vengono messi alla prova. Da Darmstadt, in Germania, l’Esoc segue in tempo reale ogni satellite già in orbita e ne coordina le manovre. Villanueva de la Cañada, in territorio spagnolo, ospita l’Esac: lì stanno gli archivi delle missioni scientifiche dell’agenzia.

Il contratto iniziale dura 12 mesi, ma l’agenzia può decidere di rinnovarlo per un secondo anno, arrivando fino a un totale di 24 mesi di servizio. Sono 3.000 gli euro versati ogni mese a chi entra nel programma, una cifra che negli Stati membri dell’agenzia non viene toccata dal fisco nazionale. A chi si trasferisce da un altro Paese spettano anche un’indennità per il trasferimento e il rimborso dei viaggi sostenuti all’inizio e alla fine del contratto, oltre a 2,5 giorni di ferie retribuite per ogni mese lavorato. Chi arriva in fondo ai due anni somma così 72.000 euro lordi di solo stipendio base, benefit esclusi.

Possono candidarsi i laureati magistrali che hanno completato il percorso da non più di un anno, e gli studenti dell’ultimo anno che conseguiranno il titolo prima dell’avvio del programma. Le lauree richieste comprendono economia, discipline di management, matematica e informatica, oltre a ingegneria e scienze fisiche o naturali. Serve inoltre la cittadinanza di uno dei Paesi che aderiscono all’agenzia, Italia inclusa, insieme a una buona padronanza dell’inglese o del francese. Chi conosce entrambe le lingue parte con un vantaggio nella selezione.

Secondo quanto ricostruito da QuiFinanza, la domanda si presenta online sul portale dell’agenzia, dove restano consultabili tutte le posizioni ancora aperte prima di scegliere quella più adatta al proprio profilo. Va allegato un curriculum aggiornato scritto in inglese, e la selezione tiene conto sia della formazione sia della lingua di lavoro indicata. Chi supera le selezioni entra a far parte a tutti gli effetti dei team di progetto e riceve la copertura previdenziale e assicurativa prevista per il personale dell’agenzia.

Per chi sta per laurearsi in uno di questi ambiti, controllare i requisiti sul portale dell’agenzia prima di completare la domanda è il passo decisivo. Un contratto retribuito a queste condizioni, dentro un ente pubblico europeo, non capita spesso subito dopo la laurea.

Dati e requisiti del bando riportati da QuiFinanza, in un articolo di Federica Petrucci pubblicato l’11 agosto 2026.