Cortina d’Ampezzo è la località italiana dove le abitazioni di prestigio in quota sono rincarate di più. Lo certifica Knight Frank nel suo Alpine Report 2026/27, che AGI ha potuto consultare. Nella graduatoria europea il Mountain Property Price Index la mette terza, dietro Davos (+14,5%) e Andermatt, al 12,5%.
La crescita media dell’indice europeo è del 3,2%, quindi Cortina corre molto più veloce del resto delle Alpi. A spingerla ha contribuito la visibilità portata dai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, su un mercato che già da anni puntava su una clientela alta.
Il dato sul 10% va letto con una cautela. Lo fornisce Marino Piccolotto, che guida l’agenzia Abitare Cortina, legata a Knight Frank come partner in paese: indica prezzi medi in aumento su base annua e una domanda più profonda rispetto a dodici mesi fa. Per come lo racconta AGI, il report non riporta la variazione dell’indice per Cortina. Il numero arriva da chi vende case sul posto.
Le cifre al metro quadrato spiegano il perimetro del mercato. Secondo gli operatori locali citati nel rapporto, per gli appartamenti di lusso si arriva facilmente a una forbice che va da 18.000 a 21.000 euro. Gli chalet appena costruiti o rinnovati possono superare quota 25.000 euro. Chi compra cerca case pronte da abitare, con vista panoramica e un accesso comodo al centro e alle piste, soprattutto nella zona di Corso Italia.
Il confronto con il resto dell’arco alpino dà la misura. La Svizzera resta in testa: Gstaad è la località più cara, con 44.440 euro per ogni metro quadrato come valore di riferimento, pur avendo perso il 2,6% in un anno. A Verbier i prezzi sono saliti del 6,7%. Nel 2025 la zona di Val de Bagnes, dove si trova la località, ha visto 27 vendite sopra i 10 milioni di franchi. St. Moritz ha segnato un +3,7%.
Anche le Alpi francesi hanno chiuso l’anno in positivo, con aumenti più contenuti rispetto a Cortina nei tre casi citati dal rapporto. Courchevel Village è cresciuta del 6,1%, Courchevel Moriond del 5,2% e Val d’Isère del 5%.
Resta un punto da osservare. Un rialzo trainato da un evento con data fissa rischia di perdere spinta quando i riflettori si spengono, e AGI non riporta previsioni sui prezzi dopo i Giochi. Chi segue il lusso in quota dovrebbe guardare la prossima edizione dell’Alpine Report: dirà se il terzo posto di Cortina è una tappa stabile o l’effetto di un anno olimpico.
Secondo AGI, che ha consultato l’Alpine Report 2026/27 di Knight Frank, notizia pubblicata lunedì 26 ottobre 2026.