Randstad Deutschland, la filiale tedesca del gruppo internazionale di selezione del personale, cerca magazzinieri italiani per un marchio dell’arredamento tra i più grandi al mondo, con base logistica a Dortmund. L’annuncio, pubblicato sul portale Bakeka.it nella sezione dedicata al lavoro all’estero, offre una paga lorda di 15,69 euro l’ora insieme a un alloggio a canone ridotto. Lo riporta Money.it, che ha ripreso l’annuncio pubblicato su Bakeka.it.
Dortmund è uno dei principali snodi logistici della Ruhr, l’area industriale della Germania occidentale dove hanno sede numerosi centri di distribuzione per l’e-commerce e la grande distribuzione.
Il nome dell’azienda non compare nell’annuncio. Viene descritta solo come una delle aziende più grandi del comparto arredamento, senza altri dettagli verificabili: chi risponde conosce quindi la paga oraria e il costo dell’alloggio, ma non il datore di lavoro effettivo, un’informazione che arriva di solito solo durante il colloquio con l’agenzia. Le mansioni restano quelle tipiche di un magazziniere: prelevare la merce, preparare gli ordini e spostare i carichi con carrelli elevatori e commissionatori. Servono esperienza pratica alla guida del carrello, disponibilità su due turni con possibili straordinari e un casellario giudiziario senza precedenti. Chi non ha ancora la patente per i carrelli elevatori può ottenerla gratis: se serve, ci pensa l’agenzia.
Il tedesco non è tra i requisiti richiesti. Ad affiancare i nuovi arrivati ci sono un coordinatore madrelingua italiana e altri connazionali già inseriti in squadra. L’alloggio è un appartamento arredato, condiviso tra lavoratori italiani, con utenze comprese: il costo, circa 250 euro, viene scalato ogni mese dallo stipendio.
Il fenomeno non è isolato: nella logistica europea le agenzie di collocamento reclutano da anni magazzinieri e autisti italiani con annunci che promettono paga più alta e alloggio incluso rispetto alle offerte italiane. Difficilmente, però, chi pubblica questi annunci rende pubblici i dati su quante persone restano oltre il contratto iniziale o su quante rinnovano dopo i primi mesi.
Il contratto dura nove mesi ed è regolato dalla somministrazione tedesca, con le coperture previdenziali e sanitarie previste per questa forma contrattuale. Manca però un riferimento a un’assunzione stabile. Chi valuta il trasferimento dovrebbe vederlo come temporaneo, non definitivo. In Italia la paga lorda di un magazziniere in somministrazione nella logistica si muove spesso tra i 9 e gli 11 euro l’ora nei contratti collettivi di settore: il livello offerto a Dortmund lo supera nettamente, anche calcolando il costo dell’alloggio.
Per chi confronta le due buste paga, il conto giusto si fa dopo aver tolto il costo della vita a Dortmund, non sulla sola cifra lorda di partenza. Il contributo per l’alloggio, trattenuto automaticamente, riduce lo stipendio netto ma toglie anche l’incognita di dover cercare casa da lontano. Chi valuta la candidatura dovrebbe chiedere all’agenzia il dettaglio delle trattenute prima di firmare, non dopo il trasferimento.
Dati e dettagli dell’offerta riportati da Money.it mercoledì 16 settembre, a partire dall’annuncio pubblicato su Bakeka.it da Randstad Deutschland.