Si chiama Carta Dedicata a Te. Le famiglie che rientrano nei requisiti riceveranno 500 euro a partire dal 4 novembre, come riporta QuiFinanza. È lo stesso importo delle edizioni precedenti, pensato per la spesa alimentare di chi ha un reddito basso.

Il bonus arriva su una carta prepagata gestita da Poste Italiane, l’ente che ha curato la distribuzione nelle edizioni passate. Chi ha già ricevuto il sussidio in precedenza userà quella fisica che possiede già, ricaricata con i nuovi fondi. Chi la riceve per la prima volta dovrà invece ritirarla in un ufficio postale, dopo che il proprio Comune lo avrà avvisato della disponibilità.

L’accesso al beneficio non richiede una domanda: sono i Comuni, insieme a Inps e Anci, a incrociare i dati e a individuare chi ha diritto al sussidio. L’unico passo a carico della famiglia riguarda la Dsu, il documento dal quale emerge il valore dell’Isee.

I requisiti restano stretti. Serve un Isee sotto i 15.000 euro, almeno tre persone in famiglia con un minorenne tra loro, e la residenza in Italia con iscrizione regolare all’anagrafe per tutti i componenti. Una famiglia che supera anche di poco una di queste tre soglie resta fuori, senza eccezioni legate al reddito complessivo.

C’è una scadenza da segnare. La carta va usata almeno una volta entro il 16 dicembre: chi non fa nessun acquisto entro quella data perde l’intero importo, senza possibilità di recupero nei mesi successivi.

Gli acquisti restano vincolati a un paniere di prodotti alimentari di base, con un peso importante per la filiera italiana: carne, pesce, latte e uova, pane e prodotti da forno, surgelati, pasta, riso e legumi, frutta e verdura, oltre ad acqua e bevande analcoliche semplici. Non rientrano nella lista beni diversi da quelli alimentari.

A questo si aggiunge un secondo sconto, promosso dal dicastero competente per l’agricoltura, che ha firmato accordi con alcune catene della grande distribuzione: tra queste Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl. Lo sconto vale il 15% su quanto pagato con la social card e si somma a qualunque altra promozione già attiva nel punto vendita, un dettaglio che aumenta il potere d’acquisto reale oltre il valore nominale dei 500 euro.

Secondo quanto riferito da QuiFinanza, la misura dovrebbe tornare anche nel 2027, con partenza ad aprile. Per chi rientra nei requisiti, il prossimo passo pratico è controllare la propria Dsu: un Isee non aggiornato o superiore alla soglia esclude dal beneficio anche chi lo ha già ricevuto in passato.

La notizia è stata riportata da QuiFinanza nell’articolo pubblicato lunedì 21 settembre 2026.