Bumble esce dal Nasdaq. Ithaca Holdings, una società di nuova costituzione, la rileva con un’offerta interamente in contanti per un valore complessivo di 1,3 miliardi di dollari. Forbes.it riporta l’annuncio di martedì 13 ottobre, arrivato un giorno dopo le indiscrezioni di Bloomberg sulle trattative.

Ithaca offre 6,05 dollari per ogni azione di classe A. Rispetto alla chiusura di venerdì 9 ottobre il prezzo sale di circa il 138%. Rispetto alla media dei 30 giorni precedenti il premio è di circa il 119%. Un premio così largo racconta soprattutto quanto fosse basso il punto di partenza.

Prima dell’annuncio, infatti, il valore di Borsa dell’app di incontri era sceso a 582 milioni di dollari. Nel 2021, quando ha debuttato a Wall Street, ne valeva 14 miliardi. Chi ha comprato allora e ha tenuto il titolo incassa una frazione di quella cifra.

Il crollo si spiega con gli utenti. Reuters ha rilevato che a fine secondo trimestre i clienti paganti erano 3,2 milioni, il 16,4% in meno. Da quasi due anni, poi, i ricavi trimestrali scendono. Forbes collega la frenata al dating app burnout: la stanchezza dei più giovani verso lo scorrimento dei profili e gli abbonamenti a pagamento.

Sul piano formale, l’operazione ha già il via libera dei soggetti chiave. Un comitato speciale indipendente l’ha raccomandata, e il consiglio l’ha approvata all’unanimità; si è astenuta la fondatrice, Whitney Wolfe Herd. Il consenso scritto necessario è arrivato sia da lei sia da Blackstone. Agli altri soci toccherà un documento informativo.

A chiusura avvenuta, I due co-ceo di Ithaca, John Hegeman e Ravi Gupta, guideranno anche Bumble, collaborando da vicino con la fondatrice. La società diventa privata. Gli uffici saranno tre, New York, Londra e Austin, e la sede principale dovrebbe restare nella città texana.

Il debutto di Bumble risale al 2014, quando Wolfe Herd la fondò insieme ad Andrey Andreev, l’inventore di Badoo. Nel novembre 2019 lui ha ceduto a Blackstone le sue quote in entrambe le app. Lei ha lasciato la guida operativa all’inizio del 2024 e vi è rientrata a marzo 2025. Ora possiede il 18% del gruppo che controlla Bumble e Badoo.

Due dati mancano. Forbes.it non riporta chi finanzia Ithaca né quando l’operazione dovrebbe concludersi. Il primo stabilisce quanto debito potrebbe pesare sulla Bumble privata; il secondo decide quando chi ha azioni vedrà i contanti.

Per chi ha azioni Bumble in portafoglio, i 6,05 dollari sono ormai il prezzo di riferimento. Per chi segue il settore, il dato da cercare è se, lontana dai conti trimestrali pubblici, la società riuscirà a fermare la perdita di utenti paganti.

Secondo Forbes.it, che ha pubblicato la notizia il 13 ottobre 2026 citando anche Reuters e Bloomberg.