BMW eliminerà il 20% dei propri dirigenti entro giugno 2027, affidando una parte del loro lavoro all’intelligenza artificiale. Il piano fa parte di una strategia per abbassare i costi del gruppo e difendere la redditività, secondo quanto riporta Money.it.

I tagli non saranno distribuiti in modo uniforme. Saranno toccate solo certe divisioni, e con loro i ruoli dirigenziali che ne dipendono. Per i senior vice president il gruppo parla di una riduzione del 20%, accompagnata da una semplificazione delle strutture di leadership.

L’annuncio è arrivato al Capital Markets Day, l’appuntamento con gli investitori che si è tenuto martedì 29 e mercoledì 30 settembre tra Gmund e Monaco di Baviera. Era il primo con Milan Nedeljkovic alla guida del gruppo, in carica da maggio. Il CEO ha spiegato che BMW sta migliorando le proprie strutture e la base dei costi per reggere una competizione sempre più aggressiva, e che il programma sul personale è una leva centrale.

Il direttore finanziario Walter Mertl ha indicato il metodo: portare l’AI agentica, con applicazioni usate ovunque nell’azienda in modo sistematico. Ne attende strutture più snelle, decisioni più rapide e uno sviluppo più agile. Il gruppo non ha però reso noto quali compiti passeranno alle macchine e quanti posti, in cifre assolute, spariranno.

Il piano si legge meglio accanto ai target finanziari presentati negli stessi giorni. Per il settore automotive BMW punta a un margine di profitto tra l’8% e il 10% entro l’inizio del prossimo decennio. La cassa generata dal comparto (free cash flow) dovrebbe superare i 7 miliardi di euro.

Il confronto con il 2026 mostra quanta strada c’è da fare. Per quest’anno il margine atteso va dall’1% al 3%, mentre la cassa generata resta sopra i 2,5 miliardi. Nel 2028 c’è una tappa intermedia: oltre 5 miliardi di cassa e un margine operativo dal 3% al 5%.

Il salto richiesto è grande, e i tagli ai manager sono uno dei mezzi per arrivarci. Resta una promessa dell’azienda: nessun dato indipendente dimostra ancora che l’AI possa sostituire il lavoro di coordinamento di un dirigente.

BMW non è sola. United Parcel Service ha già tagliato 12.000 posizioni manageriali usando l’AI. Lufthansa ha in programma 4.000 tagli ai posti d’ufficio da qui al 2030, per far salire la redditività. Il bersaglio, in tutti e tre i casi, è il livello intermedio dell’organigramma e non la linea di produzione.

Per chi lavora in un ruolo di coordinamento o di reporting, il segnale è concreto: le aziende stanno già misurando quanto di quel lavoro si può automatizzare. Conviene guardare il prossimo anno cosa fanno i grandi gruppi della propria filiera, perché BMW ha messo una scadenza, la metà del 2027, e altri potrebbero copiarla.

Notizia di Money.it a firma di Laura Naka Antonelli, pubblicata giovedì 1 ottobre 2026.