A Pordenone, il Teatro Verdi diventa la prima sala della regione ad aderire al circuito Ollipay, l’app che trasforma il welfare aziendale in biglietti per spettacoli dal vivo. La convenzione riguarda le aziende che hanno aderito al programma Welfare Territoriale Fvg. Per la prima volta, i dipendenti possono usare quel credito per pagare un biglietto a teatro invece che una spesa quotidiana.

Il programma porta il nome di Welfare Territoriale Fvg ed è firmato dal Consorzio Nip, l’ente che riunisce le imprese industriali dell’area di Maniago. Quel consorzio è stato il primo in Italia a provarci. Il percorso è partito a fine 2023, dopo un ascolto diretto di imprese, lavoratori ed esercenti locali, con l’obiettivo di rendere il welfare aziendale una leva di sviluppo per tutto il territorio.

Con questa convenzione esclusiva, chi lavora per un’azienda iscritta al progetto può pagare i biglietti del Verdi con il credito caricato su Ollipay. Non serve passare da altri canali di pagamento. L’iniziativa arriva mentre Pordenone si prepara a diventare Capitale Italiana della Cultura 2027, un traguardo che rende gli spettacoli dal vivo anche una voce economica per il territorio.

Il direttore del Consorzio Nip, Saverio Maisto, ha raccontato a Il Sole 24 Ore i primi numeri della sperimentazione. Dopo poco più di due anni, le aziende del Pordenonese che hanno aderito sono salite a 85, mentre le attività locali che accettano il credito welfare sono 415. Il servizio, in totale, ha già coinvolto 2.864 lavoratori.

Sulla piattaforma Welfare Fvg il credito totale caricato dalle aziende tocca circa 3,5 milioni di euro. Di questi, circa 2,8 milioni sono già stati spesi dai dipendenti. Gli acquisti fatti su Ollipay, insieme ai buoni welfare per palestre, piscine e agenzie di viaggio, hanno generato quasi 2 milioni di euro di ricadute dirette sul territorio, secondo il calcolo del consorzio.

Il consorzio stima che circa il 70% di quanto viene speso resti nell’economia locale. Negozi di vicinato, servizi culturali, sport e turismo intercettano questa quota. È una differenza rispetto ai classici buoni pasto o alle carte welfare nazionali, pensati per circuiti più ampi e meno legati a un territorio preciso.

Il progetto nasce da una rete di soggetti pubblici e privati: il Comune di Maniago, Banca 360 Fvg, Confcommercio Pordenone e Confindustria Alto Adriatico come partner di progetto, Well-Work e Ollipay sul lato tecnico, con il sostegno della Regione. Il Consorzio Nip, che coordina l’iniziativa, riunisce oggi 290 aziende e complessivamente 6.600 dipendenti, distribuiti su 11 aree industriali. È una base ampia, se il modello del teatro Verdi dovesse allargarsi ad altri ambiti oltre alla cultura.

Chi lavora per un’azienda già iscritta al progetto può usare da subito il credito welfare per un biglietto a teatro. Per chi non ha ancora questa opzione, il caso di Pordenone offre un argomento concreto da portare in azienda: quanto vale, in euro, allargare il paniere del welfare a cultura e spettacolo dal vivo.

Fatti e numeri riportati da Il Sole 24 Ore in un articolo di Barbara Ganz pubblicato il 16 agosto 2026.