Il FTSE Mib ha chiuso luglio con diciotto titoli su quaranta in territorio negativo, un bilancio mensile più debole della media dei primi sei mesi dell’anno. Sopra la massa dei ribassi, secondo l’analisi pubblicata da Money.it, si distinguono però quattro azioni con un progresso a doppia cifra: Nexi, Amplifon, Eni e Fincantieri. Quest’ultima merita un capitolo a parte, perché in appena 35 sedute di contrattazione ha guadagnato il 40,95%.
Il titolo è salito da un minimo di 9,62 euro, toccato il 26 giugno, fino a chiudere luglio a 13,56 euro. Nel solo mese, Fincantieri guadagna il 24,40%, seguita da Eni con il 17,29%, Amplifon con il 15,11% e Nexi con il 12,61%. Sono le quattro migliori performance mensili dell’intero listino milanese.
Il progresso di luglio non cancella però il bilancio dell’anno per due dei quattro protagonisti. Amplifon guadagna il 15,11% nel mese ma resta indietro dell’11,64% da inizio anno. Fincantieri sale ancora di più su base mensile, un +24,40% pieno, eppure il titolo perde il 18,80% nel computo dei sette mesi trascorsi. Il rally recente sposta la lettura di breve periodo. Non compensa quanto perso nei mesi precedenti.
Sul fronte opposto, la lista dei cali sopra il 5% conta nove titoli. STMicroelectronics guida il gruppo con un calo del 27,23% nel mese, seguita da Prysmian, giù del 17,84%, e Italgas, in flessione del 12,68%. Poste Italiane perde il 10,02%, Telecom scende del 9,51% e Lottomatica arretra del 7,89%. Restano sopra quella soglia anche Avio e Buzzi Unicem, entrambe oltre il 10%, mentre Snam Rete Gas si ferma poco sopra il 6%.
A livello settoriale, l’energia resta il comparto più solido dell’anno. L’indice MSCI World Energy segna un progresso del 10,87% nel solo mese e del 35,60% da gennaio, il migliore tra i dieci settori mondiali monitorati da JustETF. L’informatica è invece il fanalino di coda di luglio, con un calo del 5,82% nelle quattro settimane.
Sulla distanza dei sette mesi la classifica del listino milanese cambia volto. STMicroelectronics, il titolo peggiore di luglio, resta il terzo migliore del 2026 con un progresso del 103,25% da inizio anno. Davanti a lei solo Saipem, a +72,70%, e Mediobanca, a +56,99%. Il caso conferma quanto un singolo mese negativo pesi poco su un trend annuale già consolidato.
Per chi guarda ai singoli titoli più che all’indice, la lezione di luglio riguarda l’orizzonte temporale scelto per giudicare un’azione. STMicroelectronics è insieme il peggiore del mese e uno dei tre migliori dell’anno, mentre Fincantieri corre nel breve termine senza aver ancora recuperato la perdita annuale. Prima di aumentare o ridurre una posizione conviene guardare più archi temporali. Non basta l’ultimo mese.
Dati ed elaborazioni tratti dall’analisi di Money.it a firma di Stefano Vozza, pubblicata il 3 agosto 2026.