Wall Street ha aperto la seduta di mercoledì con tutti e tre i principali indici in territorio negativo. Il Nasdaq, il piu esposto ai titoli tecnologici, parte in ribasso dello 0,17% a quota 26.111 punti. Il Dow Jones contiene il calo allo 0,09%, fermandosi a 53.538 punti. Lo S&P 500, nel frattempo, arretra dello 0,13%, poco sotto i 7.667 punti.

Dietro l’apertura debole c’e un motivo preciso: gli investitori aspettano la pubblicazione dei conti trimestrali di Nvidia, prevista nelle prossime ore, e nuovi dati sull’inflazione americana attesi nei prossimi giorni. Nvidia pesa da sola una quota rilevante della capitalizzazione del Nasdaq: un risultato sopra o sotto le attese muove l’intero indice, non solo il titolo.

Anche il quadro macro pubblicato negli ultimi giorni gioca un ruolo nell’attesa dei mercati. Nel secondo trimestre l’economia americana ha rallentato rispetto ai primi tre mesi dell’anno ma e rimasta in espansione, con il PIL salito dell’1,5% su base trimestrale, un numero che rispecchia quanto gli economisti avevano gia previsto prima della pubblicazione. I consumi delle famiglie, misurati dalla spesa personale reale, hanno accelerato del 3,4%, un segnale che i redditi tengono nonostante i tassi elevati. L’indice dei prezzi legato ai consumi, il PCE, e salito invece del 5,3%, la misura che la Federal Reserve guarda piu da vicino per decidere sui tassi.

Sul fronte immobiliare, le richieste di mutuo sono scese dell’1% nella settimana chiusa il 21 agosto, con le domande di rifinanziamento in calo del 2% e i tassi sui mutui trentennali saliti al 6,78%. Un mercato dei mutui piu fiacco tende ad anticipare un rallentamento delle compravendite nei mesi successivi, un segnale che gli analisti terranno d’occhio insieme ai dati sull’occupazione.

In Asia il quadro era piu favorevole: il Nikkei ha chiuso la seduta a Tokyo in rialzo dello 0,62%, sostenuto da un petrolio piu economico, innescato dai negoziati fra Iran e Oman su un corridoio marittimo sicuro nello stretto di Hormuz. Il greggio piu conveniente allenta la pressione sui costi energetici delle imprese, un fattore che pesa indirettamente anche sulle attese di inflazione negli Stati Uniti.

Il calo dell’apertura resta comunque contenuto: nessuno dei tre indici ha perso piu di due decimi di punto percentuale, un movimento che i trader classificano come attesa piuttosto che vendita. La direzione della giornata dipendera in larga parte da cosa emergera dal bilancio di Nvidia dopo la chiusura delle contrattazioni.

Chi ha in portafoglio titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale dovrebbe monitorare da vicino i conti di Nvidia nelle prossime ore: e quel singolo dato, piu del ribasso odierno, a stabilire se la settimana si chiude con un assestamento o con una correzione piu ampia sul Nasdaq.

Dati e prezzi di apertura riportati da Wall Street Italia nell’articolo pubblicato mercoledì 26 agosto 2026.