SpaceX ha annunciato un investimento da 100 miliardi di dollari per costruire un nuovo sito di lancio di Starship nella Louisiana meridionale, in un’area di 125.000 acri affacciata sul Golfo, nella parrocchia di Vermilion. L’operazione, comunicata insieme al governatore Jeff Landry, punta a diventare la base principale per i lanci del razzo dell’azienda di Elon Musk.
Il nuovo impianto si chiamerà Starbase Louisiana. I lavori dovrebbero partire nel 2027, con il primo lancio previsto per il 2029, secondo la tempistica diffusa dalla società. SpaceX descrive il progetto come un centro capace di produrre da solo il propellente necessario ai voli, generare energia e gestire la lavorazione dei veicoli spaziali, oltre a un accesso diretto alle acque profonde per il trasporto dei componenti più ingombranti.
Musk ha definito l’impianto il sito di lancio più esteso mai costruito, pensato per reggere migliaia di missioni ogni anno una volta a regime. È una scala molto diversa da quella di Starbase, in Texas, finora il principale banco di prova per i voli sperimentali della Starship.
L’azienda promette almeno 3.000 posti di lavoro diretti nel sito, con l’impegno ad assumere personale delle comunità vicine e a valorizzare l’esperienza locale nelle grandi opere infrastrutturali. In un video diffuso insieme all’annuncio, Musk ha parlato di circa 10.000 impieghi legati all’indotto del progetto: una cifra che, va detto, arriva dall’azienda stessa e non da una stima indipendente.
Il piano include anche un intervento di ripristino della linea costiera della parrocchia, colpita da un’erosione che SpaceX stima fino a 7 metri l’anno. La società ha dichiarato di voler collaborare con le agenzie statali e federali competenti, ma non ha ancora reso pubblico un calendario per questi lavori né i criteri con cui ne verrà misurato l’impatto.
L’espansione arriva mentre l’attività di lancio di Starship resta sotto osservazione. Il razzo ha volato 13 volte, l’ultima a luglio, e i primi test in Texas non sono stati privi di conseguenze: nel 2023 la piattaforma di lancio è esplosa durante un test e ha danneggiato aree di nidificazione usate da alcune specie protette vicino a Boca Chica, e l’anno successivo lo stesso impianto è stato ritenuto responsabile di scarichi inquinanti in violazione delle norme federali sulle acque. Non è chiaro se le lezioni tratte da quei precedenti si tradurranno in procedure diverse per il nuovo sito, che per dimensioni supera di gran lunga quello texano.
Per Musk, che secondo le stime resta la persona più ricca al mondo, l’annuncio arriva in un momento favorevole: il rialzo del titolo SpaceX sul mercato secondario ha aggiunto miliardi al suo patrimonio nelle ultime settimane, un segnale di quanto gli investitori guardino con fiducia alla crescita del gruppo aerospaziale.
Chi segue il settore aerospaziale come investitore o fornitore ha ora un nuovo indicatore da monitorare: i permessi ambientali e i primi appalti collegati a Starbase Louisiana, attesi nei prossimi mesi, diranno se il calendario 2027-2029 annunciato da SpaceX è realistico o solo un obiettivo di comunicazione.
Dati e dichiarazioni riportati da Forbes Italia nell’articolo pubblicato il 26 agosto 2026.