Gwynne Shotwell, presidente e direttrice operativa di SpaceX, ha ceduto un pacchetto azionario della società per un incasso di 52,5 milioni di dollari, martedì 22 settembre 2026. È la prima cessione di rilievo compiuta da una dirigente dell’azienda da quando il titolo è sbarcato sul Nasdaq, lo scorso giugno.
L’operazione emerge da un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission giovedì 24 settembre, il Form 4, ripreso da Cryptonomist. Prima di vendere, Shotwell ha esercitato il diritto di comprare 342.170 titoli a un prezzo prestabilito, non oltre i 19,40 dollari e non sotto gli 8,40: una spesa complessiva vicina ai 4,5 milioni. Quegli stessi titoli sono poi passati di mano nello stesso giorno, con Morgan Stanley come intermediario, a un valore per azione tra i 151 e i 155 dollari.
Il tempismo non è stato scelto giorno per giorno: le cessioni seguivano un calendario deciso in anticipo, un piano di vendita automatico noto come Rule 10b5-1, messo nero su bianco già a fine giugno 2026, il giorno 23. Un simile strumento serve proprio a scollegare la data di una vendita dalle informazioni riservate di cui un dirigente può disporre in un dato momento.
Anche dopo l’operazione, il portafoglio di Shotwell resta ampio: circa 2,47 milioni di titoli di Classe A intestati a lei direttamente, più altri 3,11 milioni detenuti attraverso due trust familiari, per un totale vicino ai 5,58 milioni di azioni. Calcolata al valore di chiusura di venerdì scorso, 148,68 dollari per azione, quella quota residua vale oggi qualcosa come 830 milioni.
Questo secondo numero non va letto insieme al primo, come se la vendita dicesse qualcosa sul valore dell’intera azienda: sono due fatti separati. La cessione riguarda solo il patrimonio personale della manager; quanto vale SpaceX come società lo stabilisce il prezzo del titolo in borsa, non l’operazione di un singolo dirigente.
Su quel prezzo, gli analisti restano ottimisti. I 33 coperti da TipRanks danno al titolo un giudizio complessivo di acquisto moderato, con un obiettivo medio superiore del 56% rispetto alla chiusura di venerdì. Le azioni, però, restano ancora un terzo sotto il picco toccato subito dopo il debutto in borsa, pur avendo recuperato molto rispetto al punto più basso segnato in agosto, un valore vicino ai 105 dollari.
Due appuntamenti pesano sul titolo in questi giorni. Oggi, lunedì 28 settembre, alle 7
ora del Texas centrale, da Starbase parte il quattordicesimo test di volo del razzo Starship: il primo con l’obiettivo dichiarato di restare in un’orbita stabile, con a bordo ventisei satelliti della rete Starlink di ultima generazione. Il tentativo era inizialmente previsto per il 22 settembre, poi spostato di alcuni giorni.L’altro appuntamento riguarda il lock-up post-IPO, la clausola che blocca temporaneamente la vendita delle azioni dei primi soci: è scaduto giovedì scorso, liberando sul mercato oltre trecento milioni di titoli aggiuntivi. Il giorno prima della scadenza, mercoledì, il titolo aveva già perso più del 4%. Non è l’ultimo sblocco: altri seguiranno a scaglioni fino a metà 2027, aumentando gradualmente l’offerta di azioni scambiabili.
Il fatto che la vendita di Shotwell fosse programmata da tre mesi, ben prima che lancio e scadenza del lock-up finissero al centro dell’attenzione, rende improbabile un collegamento con informazioni non ancora pubbliche. Resta comunque che un’operazione di queste dimensioni cade proprio nei giorni in cui il mercato assorbe una massa enorme di titoli appena liberati e attende l’esito di un test tecnico cruciale per il futuro dell’azienda.
Chi tiene azioni SpaceX in portafoglio farà bene a separare tre segnali distinti nei prossimi giorni: come va il test di Starship, quanto rapidamente il mercato assorbe le azioni sbloccate dal lock-up, e il prezzo che gli scambi assegnano al titolo indipendentemente dalle vendite programmate dei dirigenti. Sommarli in un unico giudizio porta a scambiare per allarme quello che, finora, è solo un calendario noto da mesi.
Dati ripresi da Cryptonomist, che ha pubblicato la notizia domenica 27 settembre 2026 citando il modulo depositato alla SEC e le cifre di TipRanks e SpaceLaunchLive.