Secondo il calendario economico settimanale di Money.it, il crocevia della settimana tra il 24 e il 30 agosto è il simposio di politica economica di Jackson Hole, che la Federal Reserve Bank di Kansas City ospita tra il 27 e il 29 agosto al Jackson Lake Lodge, in Wyoming, quest’anno dedicato al tema dell’innovazione nei pagamenti e delle sue implicazioni per la politica monetaria. Sarà lì che Kevin Warsh, il nuovo numero uno della banca centrale americana insediato lo scorso maggio, si presenterà per la prima volta davanti ai colleghi internazionali.
Negli Stati Uniti gli appuntamenti si accumulano già martedì: l’indice Case-Shiller sui prezzi delle abitazioni riferito a giugno, le compravendite di case nuove di luglio, la fiducia dei consumatori misurata dal Conference Board e l’indicatore manifatturiero della Fed di Richmond. Il giorno successivo porta i numeri che i trader guardano con più attenzione: la revisione del PIL americano del secondo trimestre, i redditi e la spesa delle famiglie a luglio (con l’indice PCE, il parametro d’inflazione che la banca centrale predilige) e gli ordinativi industriali di beni durevoli. Nella parte finale della settimana toccherà al Chicago PMI, alle scorte all’ingrosso, alle nuove richieste settimanali di sussidio di disoccupazione e alla rilevazione finale sulla fiducia dei consumatori dell’ateneo del Michigan.
In Europa i riflettori restano puntati sulla Germania: martedì l’istituto Ifo misura il clima percepito dalle aziende tedesche ad agosto, mentre lo stesso giorno esce la revisione conclusiva sulla crescita economica tedesca del trimestre aprile-giugno e il dato francese sulla fiducia delle famiglie. Per l’Italia il momento chiave arriva venerdì 28, quando l’Istat pubblica gli indici di fiducia riferiti ad agosto per famiglie e aziende, un termometro su come i due gruppi hanno vissuto l’estate. Nella stessa settimana il Tesoro colloca nuovi titoli di Stato a breve e lunga scadenza, aste che indicano quanto costa allo Stato italiano finanziarsi sul mercato.
Il quadro asiatico è altrettanto ricco. Il Giappone diffonde martedì la versione definitiva degli indicatori anticipatori riferiti a giugno. Giovedì tocca al tasso di disoccupazione nipponico di luglio e, nello stesso giorno, alla decisione sui tassi della banca centrale sudcoreana. Mercoledì l’Australia pubblica l’inflazione di luglio, compresa la componente depurata dalle voci più volatili che la Reserve Bank of Australia segue con particolare attenzione. Domenica chiude il calendario il dato cinese sul PMI manifatturiero ufficiale di agosto. Nello stesso giorno arrivano anche la produzione industriale giapponese e quella sudcoreana.
Per chi ha in portafoglio strumenti legati ai tassi, il discorso di Warsh a Jackson Hole conta più di ogni singolo dato macro in agenda. Sarà il primo indizio diretto sulla rotta che la Fed intende tenere da qui a fine anno, e i mercati obbligazionari reagiranno a ogni frase che lasci intuire il calendario dei prossimi tagli.
Calendario ed eventi ripresi dalla rassegna mercati di Money.it, pubblicata dalla redazione Money Premium domenica 23 agosto 2026.