Il settore dei trasporti apre un mese di proteste che si protrarranno fino al 30 settembre, con fermate di treni, aerei e mezzi pubblici in diverse regioni, secondo la ricostruzione di Adnkronos. La prima mobilitazione coinvolge il personale di guida e di bordo di Trenitalia, del gruppo Fs e delle controllate Mercitalia Rail e Trenitalia Tper Scarl, chiamato all’astensione dal lavoro dalle 21.18 di questa sera fino alle 21 di domani, martedì 8 settembre.

Il gruppo Fs avverte che i disagi, tra ritardi e corse soppresse, possono comparire anche al di fuori della finestra oraria indicata. Sui treni regionali restano comunque garantite le fasce di servizio previste nei giorni feriali: dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21 di sera.

Nella stessa giornata si ferma anche il personale tecnico, amministrativo e di manutenzione di una struttura Rfi a Verona. La protesta, che Slm Fast e Orsa Ferrovie hanno proclamato dopo un primo rinvio dalla metà del mese, si aggiunge alle mobilitazioni di Sgb, Cub e Cat, che estendono lo sciopero anche al trasporto merci su rotaia, coinvolgendo le imprese che operano sulla rete ferroviaria.

Il 10 e l’11 settembre tocca ai dipendenti di Captrain Italia, l’operatore che porta le merci sui binari: lo sciopero è stato indetto da tre sigle, Fit Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti. L’11 settembre la protesta sale in cielo con Poste Air Cargo, fermo di notte tra la mezzanotte e le quattro del mattino. Due giorni dopo Usb Lavoro Privato porta lo stop al personale di terra di Pisa e Firenze, dalle 11 alle 15, mentre nella stessa data anche gli addetti alla vigilanza di Fiumicino, Varese e Torino incrociano le braccia.

Chiudono il mese due astensioni firmate Uiltrasporti, in programma nella stessa fascia oraria del 30 settembre, dalle 13 alle 17: quella della controllata di Enav, Techno Sky, che si occupa della manutenzione dei sistemi per l’assistenza al volo, e quella del personale Enav.

Sul fronte locale il calendario è fitto. Trento e Foggia si fermano il 10 settembre, Bergamo il 14 sulla rete Arriva Italia. Il 15 settembre è il giorno più complicato: si sommano gli stop a Firenze e Prato sulla rete Autolinee Toscane, a Ravenna con Start Romagna, a Napoli con Anm per il personale dell’area ferro, a Venezia, dove Atvo si ferma per l’intera giornata, mentre a Pisa lo sciopero arriva nel tardo pomeriggio. Il 22 settembre l’agitazione arriva in Umbria, dove Busitalia Sita Nord manterrà comunque alcune fasce garantite a Perugia, Spoleto e Terni.

Chi deve spostarsi in queste settimane farebbe bene a controllare la fascia garantita della propria città prima di uscire di casa, perché le date si sovrappongono e non tutte le zone seguono lo stesso orario. Chi ha già un volo o un treno prenotato nei giorni segnati dovrebbe verificare in anticipo eventuali cancellazioni sul sito della compagnia o del gestore locale.

Date e orari sono riportati da Adnkronos in un articolo pubblicato il 7 settembre 2026, a firma di Martina Regis.