Il mese del rientro dalle ferie porta con sé un calendario fitto di scioperi nei trasporti, con appuntamenti sparsi in quasi tutte le settimane di settembre. Il quadro, riportato da QuiFinanza, arriva dal ministero dei Trasporti e resta soggetto ad aggiornamenti: alcune agitazioni possono essere revocate, altre aggiunte all’ultimo momento.

Le prime due date riguardano il trasporto pubblico locale. Il 4 settembre si ferma per otto ore il personale AMT a Genova, mentre il giorno dopo tocca ad ATVO a Venezia, con uno stop di quattro ore nel tardo pomeriggio. Il weekend successivo, il 7 e l’8, è la volta delle ferrovie: coinvolti sia il personale regionale di Trenitalia in Piemonte e Trentino-Alto Adige, sia diverse sigle nazionali, tra cui CUB Trasporti e SGB, che hanno proclamato uno stop esteso a tutte le imprese ferroviarie.

Il 10 settembre l’attenzione si sposta su Trento, Foggia e Verona, dove sono previste astensioni di durata diversa nel trasporto locale e nella manutenzione ferroviaria, mentre nella stessa giornata il trasporto merci su rotaia si ferma a livello nazionale, quando incrociano le braccia i dipendenti di Captrain Italia. Tre giorni dopo, il 13 settembre, il rischio si sposta sugli scali di Firenze e Pisa, con lo stop del personale Toscana Aeroporti, e su Fiumicino, Varese e Torino, dove per l’intera giornata scioperano gli addetti alla vigilanza aeroportuale.

Il 15 settembre è probabilmente il giorno più critico per chi si muove in città. Si fermano le metropolitane di Napoli gestite da ANM, i bus di Autolinee Toscane nei bacini di Firenze e Prato, il servizio Start Romagna a Ravenna (traghetto incluso) e di nuovo ATVO a Venezia, questa volta per l’intera giornata.

Il momento di maggiore impatto arriva però l’ultimo sabato del mese, il 26 settembre, quando uno sciopero nazionale proclamato da Csle, con adesione di Fi-Si, si estende su più fronti insieme: scuola, sanità, pubblico impiego, benzinai e trasporto pubblico locale, oltre alle ferrovie. È un’agitazione distinta da quelle specifiche di Trenitalia o RFI viste nelle altre settimane. Cadendo di sabato, rischia di pesare soprattutto su chi viaggia per turismo o rientra da un weekend fuori città.

Settembre si chiude con un’altra giornata delicata per chi vola. Il 30, tra le 13 e le 17, due sigle nazionali fermano i lavoratori di Enav e quelli di Techno Sky, la società che gestisce e manutiene gli impianti tecnologici degli aeroporti italiani. Un’interruzione che può avere ripercussioni sulla puntualità dei voli anche oltre l’orario dichiarato.

Chi ha già un viaggio in treno o in aereo prenotato in una di queste date farà bene a controllare in anticipo le fasce di garanzia stabilite dai singoli vettori, in genere concentrate nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, prima di organizzare gli spostamenti del mese.

Il calendario degli scioperi di settembre è stato pubblicato da QuiFinanza il 29 agosto 2026, sulla base dei dati del ministero dei Trasporti.