Saipem guida la classifica delle scommesse al ribasso su Piazza Affari: nove investitori hanno dichiarato alla Consob posizioni nette corte che sommate coprono il 13,49% del capitale. Lo mostra il prospetto diffuso dall’autorità il 30 ottobre, letto da Money.it. Dietro ci sono Stellantis al 9,09%, doValue all’8,52%, Avio al 7,81%, poi Banca Ifis con il 4,59%.
La concentrazione su Saipem è alta. Tre soli nomi pesano per oltre il 62% del totale: Capital Ventures International sale a 4,03 punti, LMR Partners a 2,31 e O’Connor Alternative Investments a 2,10.
Una posizione corta non equivale a una previsione di crollo. Un fondo può aprirla come protezione contro un rischio diverso, oppure dentro strategie più articolate. Resta comunque un segnale da osservare.
Prese singolarmente, le scommesse sono piccole. Su 120 esposizioni censite, il 73,3% del totale (88) ha un peso compreso fra 0,50 e 0,99 punti, mentre 24 vanno dall’1% al 2% e solo otto arrivano ad almeno il 2%. La mediana della singola posizione è lo 0,70%. Il quadro è parziale per costruzione, perché la Consob pubblica soltanto le esposizioni dallo 0,5% del capitale in su. Il totale per società mostra la punta dell’iceberg.
Nel mese tra il 29 settembre e il 29 ottobre i movimenti maggiori hanno toccato Stellantis e doValue. Su Stellantis la somma è passata dall’8,35% al 9,09%, +0,74 punti. Su doValue, che gestisce crediti, è salita dal 7,80% all’8,52%, +0,72. Saipem è rimasta quasi ferma, da 13,44% a 13,49%, e Banca Ifis è salita da 4,52% a 4,59%. Su Avio il fronte si è ristretto: da 8,21% a 7,81%.
Questi numeri non sono il saldo degli acquisti e delle vendite del mese. Fotografano la variazione delle posizioni pubblicate. Chi scende sotto la soglia sparisce dall’elenco, ma può tenere aperta la scommessa.
Gli analisti, intanto, non seguono i ribassisti in modo uniforme. Su Saipem Bernstein ha confermato Outperform il 9 ottobre con obiettivo a 5,44 euro, mentre Intesa Sanpaolo ha lasciato Neutral il 14 ottobre, alzando l’obiettivo di dieci centesimi, a 4,40 euro. Su Stellantis la distanza è molto più ampia. Jefferies il 29 ottobre ha tenuto Buy ma ha ridotto l’obiettivo, che passa a 8 euro dai precedenti 9,50. Equita conferma Hold con 5,70 euro e Mediobanca Neutral con 4,80. HSBC, con Reduce e 3,30 euro del 23 ottobre, indica meno della metà del livello di Jefferies.
Su doValue il fronte corto cresce anche se due broker su tre restano positivi. Kepler Cheuvreux ha confermato Buy il 19 ottobre con obiettivo a 2,30 euro, Intesa Sanpaolo aveva indicato Buy a 2,90 l’8 ottobre, Equita ha tenuto Hold il 28 ottobre con 2 euro. Per Avio il segnale va in senso opposto: mentre i fondi riducevano le scommesse, Berenberg il 26 ottobre ha alzato il giudizio a Buy, che prima era Hold, e il target a 39 euro dai 33 precedenti. Per Banca Ifis c’è un solo aggiornamento di ottobre, quello di Intesa Sanpaolo del 5 ottobre: Neutral, con obiettivo abbassato a 13,90 euro dai 14,80 di prima. Two Sigma Investments possiede da sola il 2% del capitale, circa il 44% delle posizioni corte sulla banca.
Lo storico Consob non dà una risposta sulla capacità dei fondi di anticipare i ribassi. Dal 2018 al 2026 risultano 13.175 giornate in cui un emittente ha ricevuto almeno una comunicazione: 6.754 chiuse in positivo, 6.383 in negativo e 38 senza variazioni. I rialzi superano i ribassi di poco, ma le comunicazioni seguono soglie regolamentari e vicende delle singole società, quindi non dimostrano una pressione crescente su tutto il mercato. Money.it non è riuscita a confrontare le variazioni con l’andamento successivo dei prezzi, perciò una prova statistica del fiuto dei ribassisti manca.
Il prossimo prospetto Consob dirà se Stellantis e doValue continuano a salire.
Dati del prospetto Consob del 30 ottobre 2026, analizzati da Money.it e pubblicati il 2 novembre 2026.