A luglio 2026 assicurare un’auto in Italia è costato in media 647 euro, l’1,3% in meno rispetto allo stesso mese del 2025. Ristretto agli ultimi sei mesi, però, il quadro si ribalta: le tariffe sono salite del 3,7%. Due letture della stessa serie di dati, entrambe corrette, che raccontano fasi diverse dello stesso mercato.

Il dato arriva dall’Osservatorio RC Auto, lo studio periodico che il comparatore Facile.it realizza insieme ad Assicurazione.it e che ha passato in rassegna oltre 12 milioni e 600mila preventivi raccolti dagli utenti del comparatore in un anno. Andrea Ghizzoni, alla guida della divisione assicurazioni di Facile.it, osserva che il calo su base annua riguarda gran parte delle regioni italiane, mentre guardando a un orizzonte più breve i prezzi hanno ripreso quota. Tra le cause indicate c’è un’inflazione che resta ancora sostenuta.

A livello regionale, i cali più marcati nell’ultimo anno arrivano da Abruzzo, dove il premio medio è sceso del 5,4%, e Sardegna, ferma a -4,4%. Marche e Calabria seguono appaiate, entrambe a -2,8%. Toscana, Puglia e Campania completano il gruppo delle regioni in flessione, con riduzioni comprese tra il 2,3% e il 2,7%.

Il fronte opposto è guidato dal Trentino-Alto Adige, dove il costo di una polizza è salito del 6,5% in dodici mesi, l’aumento più alto registrato in Italia. Sicilia e Friuli-Venezia Giulia seguono appaiate, entrambe in rialzo del 2,2%. Il secondo caso colpisce perché quella stessa regione resta la più economica del Paese per assicurare un’auto: può avere insieme il rialzo percentuale più marcato e il costo assoluto più basso, e le due misure raccontano cose diverse. Una percentuale alta su una base già bassa pesa meno, in euro, di un aumento minore su una tariffa già cara.

Le distanze territoriali restano ampie. In Campania il premio medio tocca 1.010 euro, il livello più alto in Italia e il 56% sopra la media nazionale. Seguono il Lazio, a 698 euro, e la Puglia, a 693 euro. Sul fronte opposto, chi assicura un’auto spendendo meno vive in Friuli-Venezia Giulia, con una polizza da 457 euro in media, davanti a Trentino-Alto Adige (502 euro) e Veneto (532 euro). Tra la regione più economica e quella più cara la differenza supera i 550 euro l’anno: in Campania assicurare un’auto costa il 56% in più della media nazionale.

Ghizzoni non si sbilancia su una svolta stabile del trend. Capire se l’aumento recente segni l’avvio di una fase di rialzi più lunga, oppure sia solo un rimbalzo dopo mesi di ribassi, richiede secondo lui di osservare come si muovono i prezzi nei prossimi mesi: un tempo troppo breve, per ora, per trarre conclusioni definitive.

Chi deve rinnovare la RC Auto nelle prossime settimane ha un motivo in più per non limitarsi al rinnovo automatico con la stessa compagnia: con un divario territoriale così ampio e un trend recente in salita, confrontare più preventivi prima della scadenza può valere diverse decine di euro, e in alcuni casi molto di più.

Dati e dichiarazioni raccolti dallo studio sulle polizze auto di Facile.it, realizzato in collaborazione con Assicurazione.it e diffuso il 1 settembre 2026.